Prestigioso riconoscimento per Alessandra Glorio e Antonio Rossomando, protagonisti nella storica competizione di Fisica e Matematica dell’Università di Salerno
Un prestigioso riconoscimento scientifico arricchisce il palmarès del Liceo “G. B. Piranesi” di Capaccio Paestum. Due studenti dell’istituto si sono infatti distinti nella XXXII edizione del celebre Premio “Eduardo R. Caianiello”, una delle competizioni di Fisica e Matematica più selettive e storiche del territorio campano.
A conquistare il prestigioso Premio Merito “Fascia Argento” sono stati Alessandra Glorio della classe III A del Liceo Scientifico Tradizionale ed Antonio Rossomando della classe IV E del Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate.
Un risultato eccezionale, se si considera l’altissimo livello della competizione: i due studenti del Piranesi hanno affrontato una complessa prova scritta superando la concorrenza di ben 120 studenti provenienti dai migliori licei scientifici dell’intera provincia di Salerno.
Il Premio Caianiello, organizzato annualmente dal Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Salerno in collaborazione con l’IIASS (Istituto Internazionale per gli Alti Studi Scientifici) di Vietri sul Mare, non è una semplice verifica scolastica. La prova richiede di risolvere problemi inediti e di alta complessità logico-matematica e fisica, con l’ulteriore difficoltà di comprendere e argomentare una delle tracce interamente in lingua inglese.
Alessandra Glorio (nonostante frequenti solo il terzo anno, confrontandosi quindi con studenti più grandi) e Antonio Rossomando hanno dimostrato eccezionali capacità di problem solving, intuito e solida preparazione metodologica, portando in alto il nome del Liceo Piranesi.

La cerimonia di premiazione è stata preceduta da un momento di altissimo valore culturale. Ad aprire l’evento è stato infatti il seminario del Prof. Massimo Brescia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dal titolo emblematico: “Prima dell’IA: Eduardo R. Caianiello e il sogno delle reti neurali”.
Attraverso le parole del docente, la platea ha potuto riscoprire la grandezza di Eduardo Renato Caianiello (1921–1993), fisico teorico di fama mondiale che nel 1972 fu il fondatore della facoltà di Scienze a Salerno, comprendente Fisica, il biennio propedeutico di Ingegneria e un corso di Laurea in Informatica, allora presente solo presso l’Università di Pisa e l’IIASS di Vietri sul Mare. Caianiello è stato un autentico precursore della scienza moderna: già negli anni ’50 e ’60 teorizzava modelli matematici di apprendimento per i computer, gettando le basi delle reti neurali che oggi alimentano l’Intelligenza Artificiale.
Questo straordinario traguardo ha riempito d’orgoglio il Dirigente e i Docenti del Dipartimento di Matematica e Fisica, che hanno accompagnato, sostenuto e incoraggiato i ragazzi fin dall’inizio.
Alla fine, i complimenti più grandi vanno sicuramente ad Alessandra e Antonio per la loro Fascia d’Argento, ma un applauso sincero va anche a tutti gli altri studenti del Piranesi che hanno partecipato alla sfida. Si sono messi in gioco con coraggio e determinazione in una gara difficilissima, dimostrando a tutti che la passione e l’impegno ripagano sempre. Ad maiora semper!




