Il Giudice di Pace di Vallo della Lucania accoglie il ricorso di un cittadino cilentano, riconosciuto il valore del numero storico come elemento dell’identità digitale
Il Giudice di Pace del Tribunale di Vallo della Lucania ha condannato una compagnia telefonica al risarcimento dei danni in favore di un cittadino cilentano che si era visto privare della titolarità del proprio numero telefonico storico. La sentenza, firmata dal giudice Adele Totoli, ha riconosciuto un risarcimento di 2mila euro oltre alle spese processuali. Articolo a firma di Nicola Salati che potete leggere su “La Città”
La vicenda riguarda un’utenza utilizzata dal ricorrente da oltre trent’anni e improvvisamente intestata a un soggetto terzo senza alcuna autorizzazione. Una modifica che avrebbe provocato numerosi disagi, incidendo su aspetti personali, professionali e bancari, oltre a compromettere l’accesso ai servizi collegati all’identità digitale.
Il numero storico e i problemi per il titolare
Secondo quanto emerso nel corso del procedimento, il cambio di intestazione avrebbe impedito al cittadino di utilizzare liberamente il proprio numero telefonico, creando difficoltà nei rapporti con istituti di credito e piattaforme online che utilizzano il numero di cellulare come strumento di verifica dell’identità.
A rappresentare il ricorrente è stato l’avvocato Bartolomeo Lanzara, che ha sostenuto il diritto del consumatore alla piena titolarità dell’utenza e al risarcimento per i danni subiti.
La sentenza del Giudice di Pace
Nel corso del giudizio è stato evidenziato come il numero telefonico non possa più essere considerato soltanto uno strumento di comunicazione, ma un elemento centrale dell’identità digitale della persona, indispensabile per l’accesso a servizi bancari, amministrativi e professionali.
Nelle motivazioni della sentenza, il Giudice di Pace ha sottolineato che un operatore telefonico non può procedere unilateralmente alla modifica dell’intestazione di una SIM sulla base di dati interni o presunti utilizzatori effettivi, senza il consenso espresso del titolare del contratto.
Riconosciuto il danno subito
Il tribunale ha ritenuto fondate le ragioni del ricorrente, evidenziando come la perdita del controllo giuridico di un numero telefonico storico costituisca una lesione meritevole di tutela risarcitoria.
La decisione assume particolare rilievo nel contesto della crescente centralità dei sistemi di identificazione digitale, nei quali il numero di telefono rappresenta uno degli strumenti principali per l’accesso e la gestione di numerosi servizi online.


