Dopo la riattivazione del presidio di Boscotrecase cresce la mobilitazione politica e civile, il sindaco Aliberti convoca una manifestazione e chiede risposte alla Regione
La battaglia per il futuro dell’ospedale Mauro Scarlato entra nel vivo a Scafati. La recente riattivazione del pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase ha riacceso il dibattito sul presidio sanitario cittadino, alimentando una mobilitazione che coinvolge istituzioni, opposizione e cittadini.
A guidare la protesta è il sindaco Pasquale Aliberti, che ha annunciato una manifestazione pubblica per il 19 giugno e ottenuto un confronto con i vertici dell’Asl Salerno previsto per il 17 giugno, durante il quale sarà affrontato il tema del nuovo piano aziendale e del ruolo dell’ospedale scafatese nella rete dell’emergenza sanitaria.
La richiesta: riportare il pronto soccorso a Scafati
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è chiaro: ottenere il reinserimento del Mauro Scarlato nella rete dell’emergenza-urgenza e garantire ai cittadini un servizio ritenuto essenziale.
Aliberti ha assunto una posizione particolarmente dura, sostenendo che il territorio meriti lo stesso trattamento riservato ad altre realtà della Campania. Il primo cittadino ha inoltre dichiarato di essere pronto a mettere in discussione la propria appartenenza politica pur di difendere il diritto alla salute dei cittadini, denunciando quella che considera una disparità nelle scelte regionali.
Le critiche dell’opposizione
Di diverso avviso le forze di minoranza. Il consigliere Francesco Carotenuto, esponente di Scafati Arancione, respinge la ricostruzione proposta dal sindaco e ricorda che il progressivo ridimensionamento dell’ospedale risale al 2011.
Secondo l’opposizione, il confronto dovrebbe concentrarsi sulle soluzioni future piuttosto che sulle responsabilità politiche del passato. Da qui la volontà di aprire un dialogo diretto con il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, insediatosi da pochi mesi.
Anche i cittadini si mobilitano
La protesta non resta confinata al dibattito politico. In città cresce infatti la mobilitazione civile. L’ex assessore Arcangelo Sicignano ha promosso una manifestazione autonoma che si svolgerà il 21 giugno davanti ai cancelli dell’ospedale.
L’iniziativa punta a mantenere alta l’attenzione sul tema della sanità locale e a chiedere interventi concreti per una struttura che da anni rappresenta uno dei principali nodi irrisolti dell’assistenza sanitaria nell’Agro nocerino-sarnese.
La sensazione è che la vicenda del Mauro Scarlato sia destinata a diventare uno dei temi più caldi delle prossime settimane. La riapertura del pronto soccorso di Boscotrecase ha infatti riacceso aspettative e rivendicazioni che a Scafati non si sono mai sopite.




