La Regione Campania lancia una campagna di sensibilizzazione dedicata alla tartaruga marina, sempre più presente sulle coste regionali ma esposta a numerosi rischi legati all’attività umana
La Regione Campania ha avviato una nuova campagna di informazione e sensibilizzazione per la tutela della tartaruga marina Caretta caretta, una delle specie più rappresentative del Mediterraneo che ogni anno sceglie anche le spiagge campane per la deposizione delle uova.
L’iniziativa rientra nel progetto europeo LIFE TURTLENEST e punta a coinvolgere cittadini, turisti e operatori balneari nella protezione dei siti di nidificazione, sempre più numerosi lungo le coste italiane ma anche sempre più esposti a minacce come il passaggio di mezzi meccanici sulle spiagge, il disturbo dei bagnanti e gli effetti dei cambiamenti climatici.
Cosa fare in caso di tracce sulla spiaggia
Attraverso un video informativo, la Regione spiega come comportarsi quando si individuano sulla sabbia tracce riconducibili alla presenza di una tartaruga marina o di un possibile nido.
Le indicazioni sono semplici ma fondamentali:
- Non calpestare le tracce sulla sabbia;
- Seguire il percorso senza alterarlo;
- Delimitare l’area interessata;
- Contattare immediatamente la Guardia Costiera al numero 1530.
Questi accorgimenti consentono agli operatori specializzati di effettuare i controlli necessari, mettere in sicurezza l’eventuale nido e garantire la schiusa delle uova.
Zabatta: “Piccoli gesti possono fare la differenza”
«La tutela della biodiversità passa anche attraverso l’attenzione e il senso di responsabilità di ciascuno di noi», ha dichiarato l’assessora regionale alla Biodiversità, Fiorella Zabatta.
«La Caretta caretta rappresenta una specie simbolo del Mediterraneo e un indicatore della salute dei nostri ecosistemi marini. Siamo diventati un importante hub riproduttivo per questa specie e dobbiamo acquisire maggiore consapevolezza di questo fenomeno, adattando le nostre abitudini per convivere con queste straordinarie creature», ha aggiunto l’assessora.
Numeri record per le nidificazioni
I dati raccolti dal progetto LIFE TURTLENEST evidenziano una crescita costante delle nidificazioni in Italia:
- 443 nidi censiti nel 2023;
- 601 nidi nel 2024;
- oltre 700 nidi nel 2025, il dato più alto mai registrato nel Paese.
Le regioni maggiormente interessate restano Sicilia, Calabria, Campania e Puglia, ma il fenomeno è in crescita anche lungo le coste tirreniche centro-settentrionali.
Un investimento per la biodiversità
Il progetto LIFE TURTLENEST, coordinato da Legambiente e cofinanziato dall’Unione Europea, coinvolge istituzioni scientifiche, enti pubblici e associazioni di Italia, Francia e Spagna.
La partecipazione della Regione Campania prevede un investimento complessivo superiore ai 200 mila euro destinato ad attività di monitoraggio, protezione e messa in sicurezza dei siti di nidificazione della Caretta caretta.

