Dopo un periodo di stop torna la storica manifestazione giunta alla XX edizione, sedici squadre e novantasei tedofori protagonisti tra le strade della città fino all’area archeologica di Paestum
Domenica 28 giugno Capaccio Paestum si prepara a rivivere uno degli appuntamenti più suggestivi della propria tradizione sportiva e culturale. Grazie alla volontà del sindaco Gaetano Paolino, dell’amministrazione comunale e alla collaborazione dell’associazione Lampadodromia, torna infatti la Lampadodromia, la storica corsa con le fiaccole giunta alla sua XX edizione dopo un periodo di interruzione.
L’evento segue il successo dell’Oplitodromia, disputata a fine maggio, e rientra nel programma delle Poseidoniadi 2026, il progetto storico, culturale, sportivo e ludico nato da un’intuizione dell’assessore Decio Rinaldi.
Il percorso della corsa
La partenza è prevista alle ore 21.15 da Piazza Santini, dove si raduneranno le 16 squadre partecipanti.
Il percorso attraverserà alcune delle principali arterie cittadine, tra cui Viale della Repubblica e Via Magna Grecia, per concludersi nell’area archeologica di Paestum, nei pressi del Tempio di Nettuno.
Qui è collocato il tradizionale Tripode della Vittoria, che verrà acceso dal tedoforo della squadra vincitrice, primo a tagliare il traguardo.
Sedici squadre e novantasei tedofori
Ogni formazione sarà composta da sei atleti. Durante il percorso sono previsti cinque cambi, nei quali i partecipanti si passeranno la torcia, simbolo della continuità e dello spirito della staffetta.
Complessivamente saranno 96 i tedofori che illumineranno le strade di Capaccio Paestum, offrendo uno spettacolo particolarmente suggestivo tra sport, storia e tradizione.
La cerimonia di premiazione si svolgerà successivamente presso Villa Salati.
L’invito degli organizzatori è rivolto a cittadini, appassionati e visitatori affinché partecipino all’evento lungo il percorso, sostenendo le squadre e contribuendo a rendere ancora più speciale una manifestazione che rappresenta una delle tradizioni più identitarie del territorio.




