Il 70enne è stato trasferito in carcere fermato e indiziato di delitto, decisive saranno le risultanze dell’autopsia
Proseguono le indagini sulla morte della donna di 56 anni trovata senza vita nella serata di ieri all’interno della sua abitazione di via Elia Di Florio, a Nocera Inferiore. Il compagno della vittima, un uomo di 70 anni, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e trasferito in carcere.
L’allarme era scattato nella serata di ieri, quando sul posto erano intervenuti i sanitari del 118 che, una volta entrati nell’abitazione, non avevano potuto fare altro che constatare il decesso della donna. Sul corpo sarebbero stati rilevati alcuni segni nella zona del collo, elemento che è ora al centro degli accertamenti investigativi.
Al termine di un lungo interrogatorio, gli investigatori hanno disposto il fermo del compagno della vittima, ritenendo significative alcune presunte contraddizioni emerse durante il confronto. L’uomo, assistito dall’avvocato Sabato Romano, ha respinto ogni addebito, dichiarandosi estraneo ai fatti contestati.
L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Marco Fiorillo. Al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. Saranno gli accertamenti medico-legali, in particolare l’autopsia già disposta dall’autorità giudiziaria, a chiarire le cause della morte della 56enne e a fornire elementi determinanti per ricostruire quanto accaduto all’interno dell’abitazione.

