I primi cittadini esprimono forte preoccupazione per la sospensione delle degenze ordinarie e chiedono un piano stabile per garantire continuità assistenziale ai pazienti oncologici
I sindaci del Distretto Sanitario 70 esprimono forte preoccupazione per la sospensione delle degenze ordinarie del reparto di Oncologia del DEA Vallo-Agropoli e per il conseguente trasferimento dei pazienti in altri reparti.
Pur prendendo atto dell’impegno della Direzione Strategica dell’ASL Salerno nel risolvere le criticità emerse, anche attraverso il potenziamento dell’organico con l’inserimento di quattro medici specializzandi, i primi cittadini ritengono “non accettabile” che si sia arrivati alla sospensione delle degenze ordinarie di un reparto così delicato.
Secondo i sindaci, il reparto di Oncologia assiste pazienti particolarmente fragili, che necessitano di continuità assistenziale, competenze specialistiche e percorsi di cura adeguati. Per questo motivo, evidenziano come le difficoltà organizzative e la carenza di personale non possano tradursi in una riduzione dei servizi essenziali né ricadere direttamente sui cittadini.
Da qui la richiesta di un immediato ripristino dei posti letto del reparto e, soprattutto, dell’adozione di un modello organizzativo stabile e programmato, in grado di prevenire criticità analoghe prima che si trasformino in emergenze o comportino una riduzione dell’assistenza.
Nel documento viene inoltre ribadita la necessità di mettere il DEA Vallo-Agropoli nelle condizioni di rispondere in modo efficace e continuativo alle esigenze sanitarie del Cilento, evitando che problematiche prevedibili abbiano ripercussioni dirette sui pazienti e sulle loro famiglie.
I sindaci concludono sottolineando che la tutela della salute dei cittadini e la dignità dei pazienti oncologici devono continuare a rappresentare una priorità assoluta.

