Il consigliere di opposizione rivendica la battaglia portata avanti nell’ultimo anno: «Restituiti decoro, funzionalità e prospettiva urbana al centro cittadino»
Il consigliere comunale di opposizione Massimo La Porta esulta per la rimozione del chiosco che per anni ha occupato l’ingresso dell’isola pedonale tra Corso Piave e Piazza Vittorio Veneto, definendo l’intervento «una vittoria del buon senso» e un passo importante per il decoro urbano della città.
«Oggi, finalmente, l’ingresso di Via Piave è tornato libero. Un risultato che restituisce decoro alla nostra città e permette anche ai Santi Patroni di attraversare senza ostacoli uno dei luoghi simbolo di Agropoli», afferma La Porta.
Il consigliere ricorda di aver contestato pubblicamente già un anno fa il rinnovo della concessione del chiosco, ritenuto «quasi sempre chiuso» e trasformato, a suo dire, in un vero e proprio «tappo» all’accesso della principale piazza cittadina.
Richiamando il post pubblicato il 5 giugno 2025, La Porta ribadisce la propria posizione: «La Giunta Mutalipassi continua nella totale confusione a distruggere il centro della città di Agropoli. Dopo la cosiddetta rigenerazione urbana, arriva anche il rinnovo della concessione di quel “tappo” all’ingresso dell’isola pedonale di Via Piave».
Secondo il consigliere, le immagini del “prima” e del “dopo” dimostrano il risultato raggiunto: «L’ingresso della piazza è finalmente aperto, la prospettiva urbana è stata restituita ai cittadini e il centro storico ritrova ordine, bellezza e funzionalità».
Infine, La Porta sottolinea il ruolo dell’opposizione nell’attività amministrativa: «Non è una vittoria personale. È una vittoria del buon senso. Chi svolge il ruolo di consigliere comunale ha il dovere di denunciare ciò che non funziona e di proporre soluzioni. Quando, dopo un anno, i fatti dimostrano che quelle critiche erano fondate, significa che insistere è servito. Agropoli merita un centro pensato per le persone, non ostacolato da scelte che ne compromettono il decoro e la vivibilità».

