Tra educazione civica, ascolto, sicurezza e memoria, il Cilento Outlet si conferma luogo di aggregazione e crescita sociale
EBOLI- Una giornata dedicata alla legalità vissuta non come concetto astratto, ma come esperienza concreta di cittadinanza attiva, partecipazione e responsabilità collettiva. È il bilancio estremamente positivo del “Villaggio della Legalità”, l’iniziativa organizzata dal management del Cilento Outlet in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, che ha trasformato la piazza eventi del Centro in un grande spazio di incontro tra istituzioni e comunità.
L’evento ha registrato una significativa partecipazione di famiglie, giovani e cittadini provenienti da tutto il territorio, confermando l’importanza di promuovere momenti di confronto e sensibilizzazione sui temi della legalità, del rispetto delle regole e della sicurezza.
Protagonista assoluta della manifestazione è stata l’Arma dei Carabinieri, presente con unità specialistiche e personale altamente qualificato che ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle numerose attività svolte quotidianamente a tutela della collettività. Grande interesse hanno suscitato gli stand del Gruppo Carabinieri Forestale di Salerno, del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità di Caserta, del Nucleo Carabinieri CITES di Salerno, dell’Aliquota Artificieri Antisabotaggio di Salerno, del Nucleo Cinofili di Sarno, dell’Unità Cinofila Antiveleno del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Cilento e della Compagnia Carabinieri di Eboli.
Particolarmente apprezzati dai visitatori i momenti dimostrativi e l’esposizione di mezzi, uniformi e dotazioni operative dell’Arma, che hanno consentito ai presenti di conoscere da vicino il lavoro svolto quotidianamente dai Carabinieri sul territorio.
Tra le iniziative che hanno riscosso maggiore partecipazione figura lo Stand dell’Ascolto “Parla con Noi”, uno spazio concepito per favorire il dialogo diretto tra cittadini e rappresentanti dell’Arma. Sono state affrontate tematiche di grande attualità sociale attraverso attività informative e percorsi di sensibilizzazione dedicati alla prevenzione delle truffe agli anziani, al contrasto del bullismo e alla lotta contro la violenza sulle donne. Attraverso strumenti interattivi come il “Bullizzometro” e il “Violenzametro”, realizzato dall’arma dei carabinieri. Adulti e ragazzi hanno avuto l’opportunità di riflettere sui comportamenti a rischio e sull’importanza della denuncia e del supporto alle vittime.
Tra i momenti più significativi e carichi di emozione della giornata, la presentazione del progetto “L’Albero della Legalità”, dedicato alla memoria del giudice Giovanni Falcone. Un’iniziativa dal forte valore simbolico che ha visto la messa a dimora di una magnolia destinata a diventare nel tempo un segno tangibile dell’impegno collettivo verso la diffusione della cultura della legalità.
Prendersi cura dell’albero, accompagnarne la crescita e custodirlo nel tempo rappresenta infatti una metafora potente: la legalità, come una pianta, necessita di attenzione, responsabilità e impegno quotidiano per poter mettere radici solide e generare futuro. Un messaggio particolarmente significativo per le nuove generazioni, chiamate a diventare protagoniste di una società fondata sul rispetto delle regole, della giustizia e del bene comune.
“L’iniziativa si inserisce nel percorso di responsabilità sociale promosso dal Cilento Outlet – dichiara Veneranda Pascale, centre manager – che conferma la volontà di essere non soltanto luogo di shopping e intrattenimento, ma anche spazio di crescita culturale, educazione e partecipazione civica”. “Il successo del “Villaggio della Legalità” testimonia come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtProtagonista assoluta della manifestazione è stata l’Arma dei Carabinieri, presente con unità specialistiche e personale altamente qualificatoà territoriali possa contribuire concretamente alla diffusione di una cultura della legalità capace di coinvolgere cittadini di ogni età, trasformando i valori del rispetto, dell’ascolto e della responsabilità in un patrimonio condiviso dell’intera comunità”.

