Il 2 luglio alle 19.30 in scena “Quadri in Movimento”, spettacolo che unisce danza classica, moderna e arte per celebrare il percorso formativo del centro diretto da Simona Dipierri
Il Ballet Art festeggia ventotto anni di attività con il tradizionale saggio-spettacolo di fine anno, in programma giovedì 2 luglio, alle 19.30, al Teatro Eduardo De Filippo di Agropoli. L’evento rappresenta il momento conclusivo del percorso didattico del centro studi danza diretto da Simona Dipierri, che porterà sul palco allievi di tutte le età in un viaggio tra danza classica, moderna, contemporanea, hip hop, heels e videodance.
La prima parte della serata sarà dedicata alla danza classica. Ad aprire lo spettacolo sarà “Disneylando”, una coreografia ispirata al mondo incantato della Disney, seguita da “Serenade”, celebre capolavoro di George Balanchine reinterpretato da Simona Dipierri e Martina Pastena. Spazio anche a un estratto da “La Bella Addormentata” sulle musiche di Čajkovskij, con la partecipazione della diplomanda Mariantonia Cembalo e del ballerino ospite Davide Guzzo.
La seconda parte, intitolata “Quadri in Movimento”, vedrà protagonisti gli allievi dei corsi di danza moderna, contemporanea, hip hop, heels e videodance. Le coreografie saranno ispirate ai grandi capolavori della pittura mondiale, trasformando opere di artisti come Van Gogh, Picasso, Magritte, Klimt, Caravaggio, Kandinsky, Miró, Degas, Vermeer e Pellizza da Volpedo in suggestive performance coreografiche.
Nel messaggio introduttivo al programma, la direttrice artistica Simona Dipierri sottolinea come il Ballet Art rappresenti molto più di una semplice scuola di danza: un luogo di crescita personale, dove bambini e ragazzi imparano il valore dell’impegno, del rispetto e della condivisione. Un ringraziamento speciale è rivolto agli allievi, alle famiglie e allo staff, con un pensiero particolare alla diplomanda Mariantonia Cembalo, alla quale viene augurato un futuro ricco di soddisfazioni.
Lo spettacolo sarà presentato da Gaetano Stella e celebrerà un traguardo importante per una realtà che, in quasi tre decenni di attività, ha formato numerosi giovani danzatori, molti dei quali oggi sono diventati insegnanti all’interno dello stesso centro studi danza.

