Il gruppo “Direzione Futura” accusa l’amministrazione di aver rinviato il confronto sulla definizione agevolata dei tributi, misura ritenuta fondamentale per famiglie e imprese
Il gruppo consiliare di opposizione “Direzione Futura” torna all’attacco dell’amministrazione comunale di Roccadaspide dopo l’ultima seduta del Consiglio comunale. Al centro della polemica c’è la proposta presentata dalla minoranza per l’adesione del Comune alla “Rottamazione Quinquies”, la definizione agevolata dei tributi che consentirebbe ai contribuenti di regolarizzare i debiti fiscali nei confronti dell’ente senza il pagamento di sanzioni e interessi di mora.
Secondo i consiglieri di opposizione, si tratta di un provvedimento importante per offrire un sostegno concreto a famiglie, commercianti e imprese in una fase economica particolarmente delicata. La misura, evidenziano, avrebbe inoltre consentito al Comune di recuperare somme ancora iscritte tra i residui attivi, con un beneficio anche per le casse comunali.
Le accuse alla maggioranza
Nel comunicato diffuso dal gruppo consiliare, la minoranza sostiene che il vicesindaco e assessore al Bilancio, Girolamo Auricchio, insieme alla maggioranza, avrebbe evitato il confronto nel merito della proposta, spostando il dibattito su questioni ritenute non attinenti all’argomento.
La discussione si è quindi conclusa con il rinvio del punto a una successiva seduta.
La posizione di “Direzione Futura”
«Pur di non discutere e votare una proposta avanzata dall’opposizione – dichiarano i consiglieri di minoranza – la maggioranza ha preferito perdere tempo prezioso. Nel frattempo, i Comuni limitrofi si sono già mossi tempestivamente adottando la misura e tutelando i propri cittadini. Siamo a inizio luglio: il Vicesindaco e Assessore al Bilancio evidentemente pensa già al mare, mentre i cittadini si trovano a fare i conti con le scadenze e i pagamenti. Questo non è un torto alla minoranza, ma un danno concreto a tutta la comunità rocchese».
“Continueremo a vigilare”
Il gruppo consiliare ribadisce infine l’intenzione di proseguire la propria azione politica.
«Non ci fermeremo qui. Continueremo a pretendere con forza che l’assise civica si riunisca per discutere e deliberare sulle reali priorità di chi vive, risiede e investe nel territorio di Roccadaspide», conclude la nota.



