Il percorso umano e professionale di un graphic designer che, tra rinascite, sacrifici e dolore, ha trasformato ogni ostacolo in una nuova opportunità di crescita
La vita di Pasquale Pucciariello è il racconto di un cambiamento profondo, costruito attraverso scelte coraggiose, cadute improvvise e ripartenze. Nato a Eboli il 5 febbraio 1992 e cresciuto tra la Basilicata e il Cilento, ha imparato presto che il destino non è mai una strada già tracciata, ma un percorso da costruire giorno dopo giorno.
Dopo il diploma presso l’Istituto Tecnico per Geometri di Potenza, la sua esistenza prende una direzione inattesa. La decisione di lasciare il seminario segna uno spartiacque: un momento difficile, ma necessario, che lo porta a rimettere in discussione ogni certezza per cercare una nuova identità.
Il Cilento diventa il luogo della rinascita. Tra il 2016 e il 2022 vive e lavora a Vibonati, nel Golfo di Policastro, un’esperienza che gli permette di ritrovare equilibrio e di dare forma alla propria vocazione creativa. È qui che trasforma la passione per la grafica in una professione.
Il 26 ottobre 2019 nasce La Strana Grafica, tipografia online fondata con l’obiettivo di trasformare idee e creatività in un progetto imprenditoriale concreto. Parallelamente conquista anche la propria indipendenza personale, scegliendo di vivere da solo nel centro storico di Tito, un ulteriore passo verso la costruzione della propria autonomia.
Accanto ai successi, però, arrivano prove durissime. La perdita del padre Mario rappresenta uno dei momenti più dolorosi della sua vita. A quel lutto si aggiunge, poco tempo dopo, la morte del suo amato gatto Fortunato, compagno silenzioso di tanti momenti importanti.
Sono ferite profonde che avrebbero potuto spegnerne l’entusiasmo. Invece diventano il motore di una trasformazione interiore. Pasquale sceglie di affrontare il dolore senza smettere di guardare avanti, assumendosi nuove responsabilità e continuando a investire nei propri sogni.
Oggi è un graphic designer, fotografo per passione, amante della storia locale, dei viaggi e degli animali. Ma soprattutto è una persona che ha imparato a trasformare le fragilità in forza e la sofferenza in consapevolezza.
Una storia vera, raccontata senza filtri
Quello che il lettore troverà tra queste pagine non è soltanto un’autobiografia, ma il racconto sincero di dieci anni di vita. Un decennio attraversato da successi, sacrifici, notti insonni, conquiste personali e perdite che hanno cambiato per sempre il modo di guardare il mondo.
Pasquale sceglie di raccontarsi con autenticità, senza costruire un’immagine perfetta di sé. Condivide dubbi, paure, errori e rinascite nella convinzione che ogni esperienza vissuta possa diventare uno strumento di conforto e di riflessione per chi attraversa momenti simili.
Il suo non vuole essere un manuale né una raccolta di verità assolute, ma una testimonianza. L’invito è semplice: riconoscersi nelle emozioni raccontate, trovare il coraggio di affrontare il cambiamento e comprendere che anche i periodi più difficili possono diventare l’inizio di una nuova strada.
L’augurio dell’autore è che, chiudendo l’ultima pagina, ogni lettore possa sentirsi più consapevole, più forte e pronto a scrivere il capitolo successivo della propria vita.




