Parte il progetto promosso da Legambiente con seminari, attività sul campo e percorsi partecipativi per coinvolgere cittadini nella tutela del territorio
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni diventa il cuore di un nuovo percorso di partecipazione civica dedicato alla sostenibilità ambientale. Prende il via “BE THE CHANGE”, un progetto che punta a creare una comunità attiva di cittadini impegnati nella tutela del territorio e nella promozione di modelli di produzione e consumo sostenibili, con l’obiettivo di contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici che interessano le eccellenze agricole e gli ecosistemi terrestri e marini dell’area protetta.
L’iniziativa è promossa dal Circolo Legambiente “Ancel Keys” Torchiara-Alto Cilento, in partenariato con il Circolo Legambiente Cilento Mediterraneo, l’Associazione Pro Loco Pioppi APS e Idee in Comune APS, grazie al finanziamento della Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Un percorso tra formazione e azioni concrete
Il progetto alterna momenti di approfondimento scientifico ad attività pratiche sul territorio. I partecipanti saranno coinvolti in iniziative di pulizia di spiagge e sentieri, piantumazione di alberi, visite guidate presso aziende agricole locali per valorizzare la filiera corta e riflettere sull’impatto ambientale delle scelte alimentari.
Nella fase conclusiva sono previsti anche mercatini del baratto e dell’usato, laboratori di riciclo creativo e una festa finale aperta alla comunità.
Le “Sentinelle dell’Ambiente”
L’obiettivo è costruire un movimento diffuso di cittadini che diventino protagonisti del cambiamento, coinvolgendo non solo chi è già sensibile ai temi ambientali, ma anche giovani, adulti e anziani che finora si sono mostrati più distanti da queste tematiche.
Attraverso una chiamata civica, campagne sui social, attività nelle scuole e la collaborazione con i Comuni, i partecipanti saranno invitati a vivere esperienze a basso impatto ambientale e diventeranno vere e proprie “Sentinelle dell’Ambiente”, contribuendo al monitoraggio del territorio e stimolando le amministrazioni locali ad adottare azioni concrete per la tutela dell’ecosistema.
Armonizzando le dichiarazioni con il testo, i promotori spiegano che “Troppo spesso i cittadini si sentono impotenti di fronte ai cambiamenti climatici, pensando che le proprie abitudini quotidiane non abbiano alcun peso. Noi vogliamo dimostrare l’esatto contrario. Questo progetto introduce un modello di innovazione sociale che parte dal basso: vogliamo trasformare la preoccupazione in azione, offrendo esperienze reali e coinvolgenti. Riunire giovani, adulti e anziani attorno alla terra, al mare e alla nostra Dieta Mediterranea – intesa come vero e proprio stile di vita amico del pianeta – è l’unica via per innescare un cambiamento culturale permanente e proteggere il futuro del nostro straordinario territorio”.
Il calendario degli incontri
Il percorso formativo sarà articolato in tre seminari residenziali.
Il primo appuntamento è in programma dal 21 al 23 luglio tra Pioppi, nel comune di Pollica, e San Mauro Cilento, con il focus “La ricchezza della Risorsa Idrica”.
Il secondo seminario si terrà dal 2 al 4 settembre presso l’azienda agricola La Petrosa di Ceraso e sarà dedicato al tema “La ricchezza della Terra”.
L’ultimo appuntamento è previsto dall’11 al 13 settembre a Rofrano, dove il focus sarà “La Dieta Mediterranea come modello sostenibile per l’ambiente”, concludendo un percorso pensato per favorire una maggiore consapevolezza ambientale e rafforzare il ruolo attivo delle comunità locali.
Il questionario si può compilare al seguente link: Clicca qui per il questionario



