A Poderia un’emergenza metabolica si è trasformata improvvisamente in arresto cardiaco: decisivo il tempestivo intervento degli operatori del 118
Celle di Bulgheria. Attimi di grande apprensione nella tarda mattinata di oggi, 15 luglio, a Poderia, frazione di Celle di Bulgheria, dove un intervento del 118 si è trasformato in una corsa contro il tempo. Un paziente, inizialmente soccorso per un’emergenza metabolica classificata come codice rosso, è stato improvvisamente colto da un arresto cardiaco. Determinante la prontezza dell’equipe sanitaria, che è riuscita a rianimarlo e a trasferirlo d’urgenza in ospedale.
L’intervento del 118 a Poderia
Secondo quanto reso noto dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, la Centrale Operativa del 118 ha attivato i soccorsi intorno alle 11:20. L’automedica ha raggiunto il luogo dell’intervento in circa 12 minuti.
Dopo la valutazione clinica iniziale, il personale sanitario ha avviato le terapie farmacologiche previste. I parametri vitali del paziente risultavano inizialmente stabili e anche il tracciato elettrocardiografico, condiviso con la Centrale Operativa, non mostrava segni di infarto miocardico acuto (STEMI).
Il peggioramento improvviso e la rianimazione
Pochi istanti dopo, però, le condizioni del paziente sono precipitate improvvisamente con l’insorgenza di un arresto cardiaco.
L’equipaggio del 118 ha avviato senza esitazione le manovre di rianimazione cardiopolmonare. La rapidità dell’intervento ha consentito di ottenere, nel giro di pochi minuti, il ritorno della circolazione spontanea e il ripristino del ritmo cardiaco sinusale.
Una volta stabilizzato, il paziente è stato trasportato in codice d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Vallo della Lucania, dove è stato affidato ai sanitari per le cure specialistiche.
L’equipaggio impegnato nei soccorsi
L’intervento è stato eseguito dall’equipaggio dell’automedica composto dall’autista soccorritore Maisto P. e dal dott. Vincenzo Molfese, con il supporto dell’equipaggio del mezzo di soccorso di base (MSB) di Palinuro.
L’episodio evidenzia ancora una volta quanto, nelle emergenze tempo-dipendenti, la preparazione del personale sanitario, la rapidità delle decisioni e il lavoro di squadra possano risultare determinanti per salvare una vita.



