Gli accertamenti escluderebbero l’ipotesi dell’incidente mentre gli investigatori lavorano per ricostruire il delitto e identificare con certezza la vittima
Il ritrovamento di un corpo completamente carbonizzato in un terreno agricolo di Eboli ha assunto nelle ultime ore i contorni di un presunto omicidio. La macabra scoperta è avvenuta nella notte in un fondo situato nei pressi della Strada Statale 7 Bis e di via Contrada Bivio Cioffi.
Le risultanze investigative orientano infatti le indagini verso un delitto, seguito dal tentativo di occultare il cadavere dandogli fuoco. Sul posto i militari avrebbero raccolto tre bossoli.
La vittima sarebbe plausibilmente identificabile in Luca Esposito, giornalista salernitano nato nel 1973. L’identificazione definitiva resta comunque affidata agli esami medico-legali disposti dalla Procura.
L’allarme era scattato intorno alle 3 della notte, quando era stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio divampato nel terreno agricolo. Una volta domate le fiamme, i soccorritori avevano rinvenuto i resti umani completamente bruciati.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Eboli, i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Salerno, il medico legale e il sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica.
L’area è rimasta delimitata per diverse ore per consentire i rilievi tecnico-scientifici e la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire la dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire il movente, individuare i responsabili e definire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo.
La redazione di Cilento Post esprime vicinanza alla famiglia del collega Luca Esposito, ai colleghi e a tutte le persone vicine a Luca, giungano da noi sentite condoglianze




