Maxi operazione dei Carabinieri tra Capaccio Paestum ed Eboli: trovati hashish, cocaina, crack ed eroina. Sequestrate anche 280 munizioni
CAPACCIO PAESTUM. Un controllo su un’automobile si è trasformato in una vasta operazione antidroga condotta dai Carabinieri tra Capaccio Paestum ed Eboli, con il sequestro di diversi chili di sostanze stupefacenti, denaro contante, armi e munizioni. Due persone sono state arrestate: un 38enne di Eboli e una 24enne di nazionalità marocchina, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. All’uomo viene contestata anche la detenzione illegale di armi e munizioni.
L’operazione è stata eseguita il 19 agosto dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Agropoli, affiancati dai colleghi della Compagnia di Eboli e della Stazione di Capaccio Scalo, con il supporto del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Sarno.
Il controllo dell’auto e la droga nascosta nel vano della ruota di scorta
L’attività investigativa è partita dal controllo di una vettura condotta dal 38enne, fermata mentre si stava dirigendo verso l’abitazione di un 23enne marocchino sottoposto agli arresti domiciliari a Capaccio Paestum.
La perquisizione dell’automobile ha permesso ai militari di trovare, all’interno del vano destinato alla ruota di scorta, circa 2,4 chilogrammi di cocaina e crack. Nella disponibilità del 38enne sono stati sequestrati anche 1.820 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.
Gli accertamenti sono stati quindi estesi all’immobile, dove i Carabinieri hanno scoperto altro stupefacente accuratamente nascosto in diversi punti della proprietà.
Nel cestello di una lavatrice sarebbero stati occultati circa 505 grammi di hashish. All’interno dell’abitazione sono stati invece rinvenuti 340 grammi di marijuana, 54 grammi di eroina e 136 grammi di cocaina. Altri 178 grammi di hashish erano nascosti nella cuccia del cane.
Nel giardino un vaso con oltre 7 chili di hashish
La parte più consistente del sequestro è arrivata durante il controllo del giardino. All’interno di un vaso i militari hanno infatti recuperato circa 7,5 chilogrammi di hashish, 265 grammi di cocaina e 164 grammi di quella che nel comunicato viene indicata come “cocaina rosa” (2C-B).
Durante le operazioni il 23enne sottoposto agli arresti domiciliari avrebbe aggredito uno dei Carabinieri, riuscendo successivamente ad allontanarsi. Secondo quanto riportato nel comunicato, l’uomo risulta irreperibile ed è stato denunciato per evasione e resistenza a pubblico ufficiale.
Le indagini si spostano ad Eboli
L’attività dei Carabinieri è proseguita successivamente nel territorio di Eboli. I militari hanno sorpreso la moglie del 38enne, la suocera e un collaboratore mentre, secondo quanto riferito dagli investigatori, tentavano di chiudere un garage riconducibile all’indagato.
All’interno del locale sono stati individuati involucri intrisi di sostanza stupefacente.
Le successive perquisizioni effettuate in altri immobili nella disponibilità del 38enne hanno consentito di sequestrare ulteriori 1.830 euro in contanti.
Tre armi e 280 munizioni sequestrate
Nell’abitazione principale dell’uomo, nascoste all’interno di un sottoscala, i Carabinieri hanno inoltre trovato circa un chilogrammo di cocaina e crack, un bilancino di precisione e una cassetta di sicurezza.
All’interno erano custodite 280 munizioni di vario calibro e tre armi: una pistola Beretta modello 92 FS risultata rubata, un revolver con matricola resa illeggibile e una pistola semiautomatica con matricola abrasa e una cartuccia esplosa incastrata nella camera di scoppio.
L’operazione, coordinata nell’ambito degli accertamenti dell’autorità giudiziaria, ha dunque portato alla scoperta di un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti e di un vero e proprio arsenale, con le indagini che proseguono per ricostruire provenienza e destinazione di droga e armi.
