Un 31enne e un 42enne sono accusati di aver bloccato e picchiato un uomo in località Aversana, sottraendogli poi una bicicletta elettrica
BATTIPAGLIA. Si sarebbero qualificati come appartenenti all’Arma dei Carabinieri prima di bloccare e aggredire un uomo di origine marocchina e impossessarsi della sua bicicletta elettrica. È l’ipotesi accusatoria alla base del provvedimento cautelare eseguito il 31 agosto dai Carabinieri della Stazione di Battipaglia nei confronti di due uomini del posto, rispettivamente di 31 e 42 anni.
I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura. I due sono indagati per rapina in concorso.
L’aggressione in località Aversana
I fatti contestati risalgono allo scorso 3 agosto e sarebbero avvenuti in località Aversana, nel territorio di Battipaglia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori e riportato nell’ipotesi accusatoria, il 31enne e il 42enne avrebbero avvicinato un uomo di origine marocchina presentandosi falsamente come appartenenti all’Arma dei Carabinieri.
Dopo averlo bloccato, lo avrebbero percosso, provocandogli diverse lesioni. Subito dopo si sarebbero impossessati della sua bicicletta elettrica, allontanandosi con il mezzo.
Le successive indagini condotte dai Carabinieri hanno portato all’individuazione dei due presunti responsabili e alla richiesta della misura cautelare da parte della Procura di Salerno.
Il gip ha quindi disposto per entrambi gli arresti domiciliari, provvedimento eseguito dai militari della Stazione di Battipaglia nella giornata del 31 agosto.
Le contestazioni formulate nei confronti dei due uomini si trovano nella fase delle indagini preliminari e dovranno essere sottoposte al vaglio dell’autorità giudiziaria nel prosieguo del procedimento.




