I Carabinieri hanno sequestrato due pistole a salve e 21 proiettili. Il Gip ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari
CAPACCIO PAESTUM – Due pistole e diverse munizioni sono state rinvenute nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita dai Carabinieri a Capaccio Paestum. Un uomo, identificato con le iniziali G.M., è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di arma da fuoco clandestina e munizioni. L’operazione è stata eseguita il 31 agosto dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agropoli insieme ai Carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo.
La perquisizione e il ritrovamento delle armi
Secondo quanto comunicato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, durante le attività di polizia giudiziaria i militari hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione dell’indagato.
Nel corso del controllo sarebbero state trovate due pistole a salve. Una, calibro .380, sarebbe stata modificata artigianalmente e risultata funzionante e quindi, secondo gli investigatori, idonea all’uso. La seconda, calibro 8, sarebbe risultata invece priva del prescritto tappo rosso.
Insieme alle armi i Carabinieri hanno rinvenuto anche 20 proiettili calibro 9×21 e uno calibro .380. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
Arresti domiciliari dopo la convalida
A seguito dell’arresto, il provvedimento è stato sottoposto alla valutazione del giudice. Il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo contestualmente nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Le accuse formulate dovranno ora essere valutate nelle successive fasi del procedimento. Come precisato dalla Procura, per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
