Angri, confiscate una villa e un’autorimessa del valore di 500mila euro, ricondotte al patrimonio di un pregiudicato deceduto nel 2021
La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito la confisca di una villa e di un’autorimessa ad Angri, per un valore complessivo stimato in 500mila euro. Il provvedimento è stato emesso dalla Sezione Riesame e Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica.
Gli immobili sono stati ricondotti al patrimonio di un pregiudicato angrese, morto nel 2021. Secondo gli accertamenti, sarebbero stati formalmente intestati a prestanome, ma riconducibili al defunto. La confisca è stata disposta nei confronti di cinque eredi e di un terzo interessato.
L’indagine della Sezione Operativa della DIA di Salerno, delegata dalla Procura, ha mirato a individuare ulteriori beni attribuibili all’uomo, oltre a quelli già confiscati in passato.
L’uomo era stato sottoposto alla sorveglianza speciale e qualificato come socialmente pericoloso. Era stato condannato in via definitiva per furto, usura, ricettazione, sfruttamento della prostituzione ed estorsione, reati commessi tra il 1978 e il 2017.
