Un decennio di attività volta verso il prossimo, riformando la Chiesa. Dalla povertà alle comunità LGBTQ+ piccoli passi verso l’inclusione
Il 13 marzo del 2013, Jorge Mario Bergoglio diventava Papa Francesco, il primo Pontefice americano e il primo gesuita a capo del Vaticano. Nel corso dei suoi primi dieci anni di pontificato, Papa Francesco si è rivelato sobrio nei costumi e nei modi, ma rivoluzionario in alcune posizioni, come quelle riguardanti la comunità LGBTQ+. Tuttavia, non ha mai stravolto i dogmi della Chiesa su grandi temi.
Durante i suoi viaggi, le encicliche e il rapporto con il predecessore Benedetto XVI, molte cose sono successe tra il 2013 e il 2023. Papa Francesco ha scelto il nome di Francesco in onore del santo patrono di Assisi, Francesco d’Assisi, l’uomo dei poveri e della pace. Nel settembre del 2022, Bergoglio ha parlato ad Assisi, a centinaia di metri dal teatro Lyrivk, ad un gruppo di ragazze e ragazzi provenienti da 100 diversi Paesi. Questi giovani hanno dato vita ad un documento conclusivo che è stato firmato dal Papa, un invito a disegnare una nuova economia mondiale.
Nel corso dei suoi dieci anni di pontificato, Papa Francesco è stato sei volte ad Assisi. Nel 2019, ha convocato un summit con i capi delle conferenze episcopali e i responsabili degli ordini religiosi di tutto il mondo, per discutere della lotta alla pedofilia e agli abusi sessuali. Bergoglio ha invitato alla collaborazione per sradicare tale brutalità dal corpo della nostra umanità, adottando tutte le misure necessarie già in vigore a livello internazionale e a livello ecclesiale. Questo incontro è arrivato dopo gli incontri del Papa con le vittime, da quelle cilene a quelle francesi e irlandesi.
Papa Francesco si è dimostrato più morbido dei suoi predecessori riguardo l’accettazione degli omosessuali nella Chiesa. Nel gennaio del 2023, ha definito “ingiuste” le leggi che considerano non essere eterosessuali come un crimine, sottolineando che “Dio ama tutti i suoi figli”. Tuttavia, non ha aperto la possibilità di unirsi in matrimonio, ma ha sostenuto le unioni civili.
Per quasi dieci anni, Papa Francesco ha coabitato con il suo predecessore Benedetto XVI, che fino alla morte, avvenuta nel 2022, ha mantenuto il titolo di Sua Santità e la denominazione di Papa emerito. Nonostante le loro differenze, i primi anni sono trascorsi senza scossoni e con dimostrazioni di affetto da parte di Bergoglio, che paragonava la permanenza di Ratzinger in Vaticano ad “avere il nonno saggio in casa”. È stato Papa Francesco a celebrare i funerali di Benedetto XVI.
