Il consigliere di opposizione ha voluto far capire i motivi che hanno indotto il Tar a chiedere una verifica e rimandare la decisione
La perniciosa questione delle elezioni comunali tenutesi ad Agropoli lo scorso anno continua a far discutere, con il Tar che ha deciso di rinviare la decisione al 7 giugno per un supplemento di verifica su alcune sezioni. In particolare, la Prefettura inizierà la verifica su quattro sezioni, la 13, la 7, la 14 e la 21.
Ciò che ha suscitato maggiori polemiche sono le immagini postate dall’allora candidato a sindaco Raffaele Pesce, ora consigliere di opposizione, che mostrano i verbali con correzioni visibili. Questo ha lasciato attoniti coloro che credono fermamente nell’integrità dell’istituzione del voto.

In particolare, per la sezione n. 21 si tratta addirittura di un nuovo spoglio, come ordinato dal Tar: “In relazione alla sezione n.21, precisare il numero dei votanti risultanti dalle liste elettorali e dal registro delle tessere elettorali nonché il numero dei voti conseguiti complessivamente dalle liste e singolarmente dai candidati sindaco sulla base delle tabelle di scrutinio e delle schede autenticate utilizzate”.
Questa decisione potrebbe finalmente fare chiarezza anche su questa sezione, che è stata oggetto di numerose contestazioni. In ogni caso, la situazione resta in evoluzione e il risultato delle elezioni comunali di Agropoli potrebbe subire importanti modifiche a seguito della verifica in corso.


