Riprendono gli interventi per contrastare l’erosione costiera, l’opera punta a rafforzare la protezione dell’arenile e del litorale circostante
Prende forma il completamento degli interventi di difesa costiera a Marina Piccola. Nel pomeriggio è giunto in rada il primo pontone incaricato delle operazioni di scarico delle pietre naturali che saranno utilizzate per completare il varco sommerso antistante la spiaggia.
Si tratta di un passaggio operativo importante nell’ambito delle attività finalizzate a contrastare i fenomeni erosivi che da anni interessano il tratto di costa.
Un’opera rimasta incompleta
L’intervento riguarda una struttura di protezione costiera che negli anni passati non era stata completata. Proprio la mancata ultimazione del varco sommerso avrebbe limitato l’efficacia dell’intero sistema di difesa previsto dal progetto originario.
Secondo quanto evidenziato, questa situazione avrebbe contribuito nel tempo all’accentuarsi dell’erosione della spiaggia e del litorale circostante, rendendo necessario il completamento dell’opera.
L’obiettivo: proteggere la costa
Le pietre naturali trasportate via mare saranno utilizzate per ultimare il varco sommerso e ripristinare la piena funzionalità della barriera di protezione.
L’obiettivo è quello di migliorare la capacità del sistema di mitigare l’azione del moto ondoso e favorire una maggiore tutela dell’arenile, particolarmente esposto ai fenomeni erosivi.
Con l’arrivo del primo pontone entra dunque nel vivo una nuova fase dei lavori che punta a rafforzare la difesa della costa di Marina Piccola e a preservare uno dei tratti più frequentati del litorale.


