Nell’occasione, su invito del Sindaco di Buccino Pasquale Freda, il Fernando Alfonso Mangone ha consegnato al Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il suo catalogo artistico dal titolo “L’arte attraversa l’Italia”
Questa mattina, con la presenza del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, è stato inaugurato il Museo Archeologico Nazionale “Marcello Gigante” a Buccino. All’evento hanno partecipato il sindaco di Buccino, Pasquale Freda, la Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, Raffaella Bonaudo, e il direttore generale dei musei, Massimo Osanna.Marcello Gigante,
Durante il dibattito, il Ministro Sangiuliano ha sottolineato il ruolo cruciale della Cultura nelle aree interne, come motore di sviluppo e come strumento per contrastare il fenomeno dello spopolamento. Ha inoltre presieduto la cerimonia di taglio del nastro.
La storia del Museo ha inizio nel 2009 e, per valorizzarlo, l’Amministrazione Freda ha voluto farne un punto di riferimento culturale non solo per Buccino, ma per l’intero territorio. All’inaugurazione hanno partecipato numerose autorità civili e militari, sindaci del comprensorio, associazioni di studenti e cittadini, istituzioni provinciali, regionali e nazionali, nonché l’Associazione Giornalisti Vallo di Diano, rappresentata dal segretario Pierino Cusati.
L’evento ha visto anche la partecipazione dell’Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne (Svimar), con il presidente Giacomo Rosa, il vicepresidente Pietro Calabrese e la responsabile del Vallo di Diano Annamaria Curcio. Erano presenti inoltre il sindaco di Buonabitacolo Giancarlo Guercio, delegato Svimar per gli enti locali della Provincia di Salerno, e il Sindaco di Sant’Angelo Le Fratte Michele Laurino, delegato Svimar per gli enti locali della Regione Basilicata.
Nell’occasione, su invito del Sindaco di Buccino Pasquale Freda, il Fernando Alfonso Mangone ha consegnato al Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il suo catalogo artistico dal titolo “L’arte attraversa l’Italia”, curato dal gallerista e critico d’arte Luciano Carini. Il catalogo, una raffinata pubblicazione di 346 pagine, è un omaggio straordinario alla bellezza, alla storia e all’arte d’Italia. Mangone, noto per la sua maestria nell’arte pittorica, ha creato un volume che cattura l’essenza e la grandezza dell’Italia, offrendo uno sguardo unico sulle sue meraviglie.
Tra le pagine si trovano immagini e colori che esaltano i luoghi più iconici del paese, da Paestum a Pompei ed Ercolano, passando per le meraviglie di Roma come il Colosseo, i Fori Imperiali, la Fontana di Trevi e Piazza San Pietro con la celebre Basilica e la Cappella Sistina. Il Maestro Mangone dedica particolare attenzione a Firenze, città madre del Rinascimento e culla della lingua italiana, immortalando la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Battistero, la Galleria degli Uffizi, Santa Maria Novella, il Centro storico e il famoso Ponte Vecchio, catturando così l’essenza dell’arte e dell’architettura fiorentina.

