Secondo i firmatari del manifesto il voto sul Puc non rientra nell’ordinaria amministrazione e spiegano il perché
Pubblichiamo integralmente il testo del manifesto: “L’amministrazione Lamaida ha scritto una delle pagine più brutte della storia di Castelnuovo Cilento. Si aggiunge infatti alla sua gestione fallimentare un ultimo atto che definire vergognoso è poco. Di rapina è stato infatti approvato il PUC (il piano regolatore) in data 10.05.2024 con una convocazione urgente del Consiglio Comunale.
Addirittura si è potuto assistere al fatto che ci siano interessi diretti del Sindaco e di un Consigliere Comunale, nella approvazione di questo fondamentale strumento pianificatorio, tanto che si sono dovuti assentare al momento della deliberazione.
l’art. 38 comma 5 del Tuel
È un fatto imbarazzante! L’interesse generale del nostro paese viene sacrificato per frettolose ragioni che non trovano alcuna giustificazione, risultando addirittura in contrasto con la Legge ed in particolare con l’art. 38 comma 5 del Testo Unico degli Enti Locali- Per tutti gli enti, senza distinzione demografica, come rilevato dalla giurisprudenza e richiamato dal Ministero dell’ Interno in vari pareri (ad es. quello del 20.2.2020), la previsione dell’art. 38 comma 5 TUEL dispone che dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, il consiglio comunale può adottare solo gli atti urgenti e improrogabili.
L’approvazione del PUC non è un atto urgente e improrogabile. La condotta del Sindaco e dell’Amministrazione uscente è fonte di tanti sospetti sotto elezioni, in pieno regime elettorale Ancor più imbarazzanti sono i toni trionfalistici utilizzati dal sindaco nelle dichiarazioni rilasciate all’emittente locale SET TV, il quale tacendo sui lettimi rilevi di illegittimità sollevati dal consigliere di opposizione Luca Ogliaruso e dal candidato Sindaco Gianluca D’Aiuto, ha sostenuto che si è trattato di una giornata storica”.
C’è da capire storica per chi, sicuramente non per il buon andamento e per L’imparzialità della pubblica amministrazione Il candidato Sindaco Gianluca D’Aiuto unitamente al consigliere di Opposizione Luca Ogliaruso hanno diffidato il Sindaco uscente Lamaida e i suoi consiglieri a non procedere”.
Ma evidentemente di fronte a particolari esigenze, hanno messo da parte ogni senso di responsabilità rispetto all’interesse generale Addirittura il termine per l’approvazione del PUC risultava prorogato in virtù dell’articolo 45 comma 1 della Legge regionale 5/2024 al 30/06/2025. Dunque non era consentito al Consiglio Comunale di poter Deliberare sul punto. Sembrano gli “ultimi giorni di Pompei”: Bagordi, corruttele, inganni e riti magici si consumano in uno dei più amati romanzi di sempre! Castelnuovo Cilento non c’è Evidentemente c’è qualche altra cosa, qualcosa di poco chiaro e certamente dannoso per il nostro paese




