La fame spine gli ungulati sempre più spesso nei centri urbani in cerca di cibo, ad Ascea alcuni giorni fa l’aggressione di un 75enne
Cinghiali a spasso per il paese, anche in pieno giorno, accade a San Marco di Castellabate. L’ultima segnalazione riguarda un grosso esemplare ripreso ieri pomeriggio nei pressi dell’ex istituto scolastico De Vivo, probabilmente alla ricerca di cibo, che spesso spinge questi animali selvatici ad avventurarsi nei centri urbani.
Il fenomeno dei cinghiali è ormai molto diffuso in tutto il territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Questi animali non solo provocano ingenti danni alle coltivazioni, ma rappresentano anche un pericolo per l’incolumità delle persone. Proprio nei giorni scorsi, ad Ascea, un agricoltore di 75 anni del posto è stato azzannato a un braccio da un cinghiale, riuscendo a salvarsi solo accidentalmente dalla furia dell’animale.
In risposta a questa emergenza, il presidente del Parco Pino Coccorullo ha annunciato l’apertura dei primi centri di cattura e l’arrivo imminente di altri 300 selecontrollori, con l’obiettivo di gestire e ridurre la popolazione di cinghiali nella regione.




