Un residente dà l’allarme in via Barbazzano: la donna trasferita in codice rosso, nell’abitazione rifiuti accumulati e quattro cani
PAGANI – È stata la preoccupazione di un vicino a far emergere una situazione di grave fragilità rimasta, a quanto risulta, nascosta per diverso tempo. In un piccolo appartamento di via Barbazzano, a Pagani, una donna anziana è stata trovata in condizioni di salute molto serie e all’interno di un ambiente caratterizzato da forte degrado igienico-sanitario.
L’allarme sarebbe partito da un residente della zona, preoccupato per il peggioramento delle condizioni della vicina. La segnalazione ha consentito di attivare i soccorsi e di verificare quanto stava accadendo all’interno dell’abitazione.
L’intervento dei sanitari
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla donna.
Le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento in codice rosso all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove è stata affidata ai medici per gli ulteriori accertamenti e le cure del caso.
Una volta entrati nell’appartamento, i soccorritori si sarebbero trovati davanti a una situazione particolarmente complessa.
Secondo quanto ricostruito, nel monolocale erano presenti cumuli di rifiuti e oggetti accumulati nel tempo, insieme a indumenti, arredi deteriorati e alimenti non più utilizzabili.
Nell’abitazione anche quattro cani
Con la donna vivevano anche quattro cani. Gli animali sono stati presi in carico dal personale veterinario affinché venissero sottoposti ai controlli necessari e sistemati in condizioni adeguate.
La situazione dell’appartamento ha richiesto inoltre l’intervento dei tecnici dell’Asl Salerno, chiamati a verificare le condizioni igienico-sanitarie dei locali.
Gli accertamenti avrebbero confermato la presenza di importanti criticità, rendendo necessario programmare le operazioni di pulizia e bonifica.
Il fratello arrivato dalla Lombardia
Informato dell’accaduto, il fratello della donna sarebbe arrivato dalla Lombardia e avrebbe iniziato, insieme ad alcuni residenti, le prime operazioni per liberare l’abitazione dal materiale accumulato.
Resta da affrontare anche la situazione dell’area esterna, dove sarebbe presente altro materiale da rimuovere.
I residenti della zona chiedono adesso che le operazioni vengano completate rapidamente, sia per ripristinare adeguate condizioni igieniche sia per evitare ulteriori disagi nel quartiere.
Una vicenda che richiama il tema della fragilità sociale
Al di là delle condizioni dell’appartamento, quanto accaduto a Pagani pone nuovamente l’attenzione sulle situazioni di isolamento e fragilità sociale, soprattutto quando riguardano persone anziane che possono avere difficoltà a chiedere aiuto.
In casi simili, anche una segnalazione di un vicino può diventare determinante per consentire ai servizi sanitari e sociali di intervenire prima che le condizioni di una persona diventino ancora più critiche.
