Ancora nessuna ufficialità ma sembra che le indagini siano a buon punto e il cerchio si stia stringendo attorno al responsabile della scritta,
Continua a far discutere in città il grave episodio vandalico avvenuto alcuni giorni fa, quando scritte ingiuriose sono apparse sul portone del municipio di Agropoli. L’atto ha denigrato un funzionario apprezzato del comune, con il suo nome accompagnato dall’epiteto “Cornuto”. Questo gesto non solo ha offeso il funzionario stesso, ma ha colpito anche la sua famiglia, rispettata e benvoluta nella cittadina.
L’intervento della Giunta Comunale
La Giunta comunale, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha preso provvedimenti immediati. Nella notte tra il 19 e il 20 luglio 2024, ignoti hanno utilizzato vernice spray di colore nero per imbrattare il portone principale di ingresso alla Casa comunale, apponendo l’ingiuriosa scritta. L’amministrazione comunale ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti, sottolineando come l’espressione usata e l’esplicito riferimento costituiscano un grave danno all’immagine del Comune di Agropoli e, soprattutto, del suo funzionario apicale. Inoltre, l’atto vandalico ha prodotto un danno materiale al portone di ingresso della Casa comunale.
Le parole del malcapitato
Nonostante il nome della persona offesa sia di dominio pubblico, voglia noi di Cilento Post tutelarlo nel non diffondere il nome e lasciare traccia sul web del nome. Il funzionario ha voluto ringraziare l’amministrazione e quanti sono stati vicino: “In tantissimi, sia in pubblico che in privato, avete espresso sdegno, rispetto al vile episodio che mi ha visto protagonista una settimana fa ed avete manifestato una incondizionata vicinanza a me ed alla mia famiglia. Un immenso grazie per questo affetto, è stato ed è importante! Un gesto triste, una vigliaccata, che ha provocato e sta provocando a me e alle persone a me più care malessere e sofferenza. Non serve solo una generica condanna del fatto in sé, auspichiamo anche altro. Ecco perché ringrazio l’Ente Città di Agropoli, che con la querela fatta dal Sindaco, con coraggio, ha lanciato un messaggio chiaro: questa comunità non si piega, non guarda dall’altra parte, facendo finta di niente.
Al netto delle chiacchiere e delle speculazioni, che pure ci sono state, al solo pensare che qualcuno possa ritenere che un simile gesto, pensato da vigliacchi, possa essere derubricato come una semplice bravata, non è degno di vivere in un paese civile. Ho piena fiducia nelle forze dell’ordine e sono sicuro che presto faranno piena luce sull’accaduto”.
Indagini in Corso
Nonostante la mancanza di ufficialità, sembra che le indagini siano a buon punto e il cerchio si stia stringendo attorno al responsabile della scritta. Sebbene si tratti ancora di voci non confermate, queste indiscrezioni si fanno sempre più insistenti e potrebbero portare a sorprese inaspettate. La comunità attende con ansia ulteriori sviluppi, sperando in una rapida risoluzione del caso e nel ripristino del rispetto e della serenità all’interno della cittadina.




