Il Commissario Pignataro: “Siamo garantisti sui fatti contestati al sindaco ma la città versa in una condizione grave e urgente”
Il commissario cittadino di Fratelli d’Italia a Capaccio Paestum, Claudio Pignataro, si è espresso sulla delicata situazione politica e finanziaria del Comune, con particolare riferimento ai recenti fatti che hanno coinvolto il sindaco Franco Alfieri. “Siamo garantisti sui fatti contestati al sindaco,” ha dichiarato Pignataro, “ma la città versa in una condizione grave e urgente. Oltre alla questione politica, c’è una situazione finanziaria disastrosa, e non c’è tempo da perdere”.
Crisi finanziaria e necessità di intervento immediato
Pignataro ha evidenziato l’importanza di approvare il bilancio relativo all’anno 2025, ormai in scadenza, e ha sottolineato l’urgenza di presentare alla Corte dei Conti un piano di riequilibrio. “Con un disavanzo d’esercizio di 41 milioni di euro, il Comune si trova in una situazione allarmante,” ha spiegato. “Tutto deve essere risolto entro l’inizio di novembre, ma in un contesto così critico, chi ci può assicurare che tutto andrà bene?”
La critica alla gestione del Partito Democratico
Nel suo intervento, Pignataro ha puntato il dito contro il Partito Democratico, accusandolo di non affrontare con la dovuta serietà la crisi in corso. “Il PD agisce come Ponzio Pilato, lavandosene le mani e sospendendo il sindaco Alfieri dal partito, invece di assumersi le proprie responsabilità”, ha affermato. Ha poi aggiunto: “De Luca, invece, pur trovando il tempo per rilanciare la sua candidatura alla Presidenza della Regione, rimane in silenzio sulla grave situazione che ha portato all’arresto di Alfieri”.
L’appello alla responsabilità
Pignataro ha concluso il suo intervento richiamando alla necessità di agire con urgenza per salvaguardare la città e i suoi cittadini. “Chiediamo massima responsabilità. L’ente e i cittadini devono essere messi immediatamente in sicurezza. Non possiamo permettere che le dinamiche politiche poco chiare, promosse dal PD, ricadano sulle spalle della comunità di Capaccio Paestum”.

