Il tribunale del riesame avrà a disposizione cinque giorni per emettere l’ordinanza, che confermerà o revocherà i domiciliari
Questa mattina si è svolta presso la Cittadella Giudiziaria di Salerno l’udienza del riesame per Andrea Campanile, ex capo di gabinetto di Franco Alfieri, sindaco di Capaccio Paestum e presidente della Provincia di Salerno. Campanile, sospeso da entrambi gli incarichi a seguito dell’inchiesta giudiziaria che lo vede coinvolto e che ha portato al suo arresto, è attualmente agli arresti domiciliari. Il professionista è difeso dall’avvocato Cecchino Cacciatore.
Il tribunale del riesame avrà a disposizione cinque giorni per emettere l’ordinanza definitiva, che stabilirà se confermare o revocare la misura cautelare dei domiciliari.
Le dichiarazioni del legale
L’avvocato Cacciatore, dopo l’udienza, ha illustrato le principali argomentazioni portate davanti al Procuratore Capo. “Ho sollevato questioni riguardanti l’incompetenza territoriale, la nullità e l’inutilizzabilità della consulenza fornita dal pubblico ministero e delle intercettazioni, che risultano essere state autorizzate fuori tempo massimo”, ha spiegato il legale.
Tra gli altri punti evidenziati, Cacciatore ha sottolineato come manchino elementi di prova gravi a carico di Campanile. “Le strade menzionate nelle conversazioni non corrispondono a quelle previste nei progetti che sono stati messi a gara. Inoltre, non ci sono necessità cautelari, poiché il mio assistito non ha tentato di inquinare le prove e si è dimesso dalla sua posizione di capo staff”, ha concluso l’avvocato.
La decisione del tribunale è attesa nei prossimi giorni.

