Durante un controllo, i militari hanno accertato la costruzione di una pista in terra battuta, realizzata mediante sbancamento
Nuovo caso di abusivismo edilizio nel Cilento. I carabinieri forestali della Stazione Parco di Santa Maria di Castellabate, sotto la guida del maresciallo Giovanni Saviello, hanno individuato un intervento illegale in località Cinque, nella frazione di Vatolla, nel comune di Perdifumo.
Durante un controllo, i militari hanno accertato la costruzione di una pista in terra battuta, realizzata mediante sbancamento e riprofilatura del terreno originario. Tale intervento, che ha comportato un’alterazione significativa del territorio, è stato eseguito senza il Nulla Osta necessario da parte del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
L’area interessata dai lavori abusivi ricade nella zona C2 del Parco, una categoria che prevede specifici vincoli di tutela paesaggistica e ambientale. La costruzione della pista, non autorizzata, rappresenta una violazione delle normative di protezione ambientale, suscitando preoccupazione tra gli organi preposti alla salvaguardia del patrimonio naturale.
A seguito delle indagini, due persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria per gli abusi edilizi riscontrati. Il Parco ha inoltre emesso un’ordinanza di sospensione dei lavori, ordinando il ripristino dello stato originario dei luoghi.
Le attività di controllo da parte dei carabinieri forestali continuano per contrastare gli abusi e garantire il rispetto delle norme di tutela ambientale nell’area protetta del Cilento.

