Si tratta di un 36enne, il provvedimento prevede il divieto assoluto di avvicinamento e di comunicazione con l’ex moglie
Un uomo di 36 anni originario di Agropoli è stato destinatario di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare. Il provvedimento prevede il divieto assoluto di avvicinamento e di comunicazione con l’ex moglie, una donna di 33 anni del Cilento, e i suoi familiari, oltre all’obbligo del braccialetto elettronico. Il 36enne è accusato di reiterati episodi di minacce e stalking nei confronti della donna, nonostante precedenti sentenze di condanna.
Denunce per telefonate anonime e incontri sospetti
Il provvedimento arriva in seguito alle denunce più recenti della vittima, che ha segnalato continue pressioni e molestie subite dall’ex marito. Tra queste, telefonate anonime insistenti, incontri apparentemente casuali nei pressi di un bar frequentato dalla donna e post sui social media contenenti riferimenti a lei. Particolarmente grave è stato il fatto che il braccialetto elettronico non fosse attivo durante alcuni episodi segnalati.
La decisione del giudice per fermare gli atti persecutori
Nonostante una precedente sentenza disponesse il divieto di avvicinamento e l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico, l’uomo ha continuato a perseguitare l’ex moglie. I giudici hanno ritenuto indispensabile un inasprimento delle misure cautelari, al fine di interrompere definitivamente ogni tipo di contatto tra lo stalker e la sua vittima.
Una misura necessaria per tutelare la vittima
Con il nuovo provvedimento, il 36enne non potrà avvicinarsi alla donna né intrattenere alcun tipo di comunicazione con lei o i suoi familiari. L’ordinanza rappresenta un passo fondamentale per garantire la sicurezza della vittima e sancire un messaggio di tolleranza zero verso gli atti persecutori.
