Hanno cercato di rubare una partita di rame, il furgone utilizzato per il trasporto è rimasto impantanato nel fango a causa delle piogge e del peso del veicolo
Nella notte scorsa, una banda specializzata nel furto di rame ha preso di mira il consorzio situato a Capaccio Paestum. Sfruttando l’oscurità, i malviventi si sono introdotti nell’area dopo aver disattivato la corrente elettrica e il sistema di videosorveglianza, con l’intento di sottrarre numerosi cavi in rame dall’impianto delle idrovore.
Tuttavia, il colpo non è andato a buon fine. Durante il tentativo di fuga, i ladri si sono trovati in difficoltà: il furgone utilizzato per il trasporto del bottino è rimasto impantanato nel fango, probabilmente a causa del maltempo. Costretti a lasciare il veicolo e parte della refurtiva, gli ignoti hanno dovuto abbandonare la scena del crimine.
Il proprietario del consorzio, accorto dell’accaduto al mattino, ha prontamente contattato i Carabinieri, che sono intervenuti sul posto. I militari della Compagnia di Agropoli, guidati dal Capitano Giuseppe Colella, hanno effettuato i rilievi del caso e avviato le necessarie indagini. Si è scoperto, inoltre, che il furgone era risultato rubato in una regione del Centro Italia e, pertanto, sarà restituito al legittimo proprietario.
Le autorità continuano a cercare di individuare la banda responsabile dell’azione, nota per la sua specializzazione nel furto di rame. Le indagini proseguono per fare luce su ogni dettaglio dell’accaduto e per assicurare i responsabili alla giustizia.




