Il consigliere d’opposizione denuncia ritardi, disservizi e cattiva programmazione sul fronte ambientale e turistico: “Così si compromettono sviluppo e futuro”
Casal Velino. Una mareggiata di fine luglio ha riacceso polemiche e malumori nel comune costiero del Cilento, dove il consigliere di opposizione Fabio Morinelli ha duramente criticato l’amministrazione comunale per l’ennesima emergenza che mette a rischio la stagione turistica e la credibilità del territorio.
“Venti anni di convegni, seminari, proclami e milioni di euro spesi per poi ritrovarci ancora una volta in ginocchio a causa di un evento annunciato come una mareggiata estiva – ha dichiarato Morinelli –. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: lavori al porto avviati tra fine luglio e inizio agosto, proprio nel cuore della stagione, cumuli di alghe in acqua, odori nauseabondi che accolgono turisti e visitatori”.
Un bilancio amaro per il consigliere, che denuncia un quadro di “inadeguatezza nella programmazione” e punta il dito contro quella che definisce “navigazione a vista” da parte dell’Amministrazione. “Il comitato scientifico locale, con le sue spiegazioni prese da Google, potrà anche sostenere che si tratta di fenomeni ciclici – continua Morinelli – ma questo non può diventare una scusa per giustificare l’immobilismo e la mancanza di progettualità”.
Il grido d’allarme non è solo politico, ma sociale e imprenditoriale: “Questa situazione sta danneggiando chi investe sul territorio, chi lavora per promuoverlo, chi sogna di costruire qui il proprio futuro. Stiamo perdendo opportunità, limitando potenzialità enormi che ci sono e che non riusciamo a sfruttare. È arrivato il momento di aprire gli occhi, smettere di chinare la testa e pretendere una gestione seria, concreta e lungimirante”.
Il richiamo finale è alla responsabilità collettiva e alla necessità di voltare pagina: “Questo disinteresse generalizzato pregiudica il futuro nostro, dei nostri figli e delle nostre attività. Serve una svolta, e serve adesso”.




