Bivacchi di ragazzi, alcuni dei quali soccorsi dall’auto medica. Sulle spiagge restano rifiuti e persino carrelli della spesa carichi di immondizia
Un Ferragosto da dimenticare per le spiagge del lungomare di Agropoli, trasformate in un teatro di inciviltà e preoccupazione. Un gruppo di giovani, molti dei quali minorenni, ha invaso l’arenile per trascorrere la notte e la giornata di festa, ignorando le regole e lasciando dietro di sé un pesante bilancio in termini di degrado e sicurezza.
Tra musica ad alto volume, bivacchi improvvisati e consumo smodato di alcolici, la situazione è presto degenerata. Alcuni ragazzi, di età non ancora precisata, si sono sentiti male e sono stati soccorsi dopo l’arrivo della Polizia Locale, che ha richiesto l’intervento dell’auto medica. Le cause dei malori, secondo le prime ipotesi, sarebbero legate proprio all’abuso di bevande alcoliche.
A rendere ancora più amaro il bilancio della giornata, il degrado lasciato dietro di sé: spiagge disseminate di rifiuti e persino carrelli della spesa abbandonati, colmi di immondizia. Un’immagine che offende non solo l’ambiente ma anche il senso civico della comunità.
Un episodio che riaccende il dibattito sulla sicurezza e sul rispetto delle regole, in particolare nelle giornate di grande afflusso come Ferragosto, e che lascia una domanda inevasa: fino a quando episodi simili resteranno la “tradizione” di una festa che dovrebbe unire, e non distruggere?




