Il natante di 24 metri, di proprietà del notaio salernitano Roberto Orlando, completamente distrutto. L’equipaggio in salvo, ora ordinanza per la rimozione dei resti
Novità sul rogo che ha interessato lo yacht nel porto di Sapri: a monitorare l’evolversi dell’incendio non sono stati i Vigili del Fuoco, come inizialmente scritto, ma la Capitaneria di Porto, che dalla tarda serata di ieri fino a oggi ha seguito la situazione in mare.
Lo yacht, un Pershing di 24 metri, è stato completamente avvolto dalle fiamme e risulta ormai compromesso ed inabissato. Al momento si trova ad un miglio dal porto e sarà cura del Comandante Provinciale della Capitaneria di Porto emanare un’ordinanza che obblighi il proprietario a provvedere alla rimozione del natante.
Fortunatamente nessun ferito. Il proprietario, il notaio di Salerno Roberto Orlando, al momento del rogo si trovava a cena con il figlio e il marinaio. Nessuna conseguenza per le persone, ma gravi danni al natante, ridotto in cenere.
Le indagini proseguiranno per accertare le cause dell’incendio, che ha destato grande preoccupazione tra residenti e turisti presenti nella località cilentana.




