Due squadre impegnate nello smassamento dei detriti per completare lo spegnimento; Arpac rafforza i controlli ambientali mentre proseguono le indagini sulle cause del rogo
Proseguono senza sosta, anche oggi 25 agosto, le operazioni dei Vigili del Fuoco nella zona industriale di Battipaglia, dove ieri un violento incendio ha distrutto il caseificio Giffoniello. Due squadre, supportate da mezzi speciali, sono tuttora impegnate nello spegnimento dei focolai residui.
La situazione resta delicata: il capannone è in gran parte collassato e la massa dei detriti, dal peso considerevole, deve essere rimossa per consentire ai caschi rossi di operare in sicurezza. Solo dopo lo smassamento sarà possibile completare l’estinzione definitiva delle fiamme e mettere in sicurezza l’area.
Sul fronte ambientale, l’Arpac ha potenziato i controlli installando una seconda centralina di monitoraggio per verificare la presenza di sostanze inquinanti sprigionate dal denso fumo. Le prime rilevazioni saranno rese note nelle prossime ore. Nel frattempo, le amministrazioni comunali di Battipaglia ed Eboli hanno invitato i cittadini della zona a mantenere le finestre chiuse, in via precauzionale.
Non meno importante il fronte investigativo: Carabinieri e Polizia Municipale hanno avviato accertamenti a 360 gradi per chiarire le cause del rogo e valutare l’ipotesi del dolo, anche alla luce di un episodio analogo verificatosi appena dieci giorni fa nella stessa area industriale.
Al momento non si registrano feriti, ma l’incendio ha causato danni ingenti e grande preoccupazione tra la popolazione locale, che teme ripercussioni sulle attività produttive e sull’ambiente.




