Prometteva vetture inesistenti, incassava anticipi su carte prepagate e spariva: oltre 30 le vittime in tutta Italia.
Un cuoco originario di Bergamo, impiegato per la stagione estiva in un ristorante di Marina di Camerota, è stato arrestato questa mattina dai carabinieri con l’accusa di truffa aggravata.
L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, aveva messo in piedi un sistema ben collaudato: pubblicava inserzioni fasulle di automobili su portali specializzati, chiedendo alle vittime un anticipo da versare su carte prepagate. Le auto promesse, naturalmente, non venivano mai consegnate.
Le denunce raccolte in diverse città italiane hanno permesso di collegare al cuoco almeno trenta episodi, tutti caratterizzati dallo stesso stratagemma. Individuato nel locale cilentano dove lavorava, è stato bloccato e condotto in caserma per gli adempimenti di rito. Sarà ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le forze dell’ordine invitano i cittadini a diffidare di offerte troppo vantaggiose sul web e, soprattutto, a non accettare richieste di versamenti anticipati su carte ricaricabili, spesso utilizzate da chi intende frodare.




