Ordigno senza spoletta ritrovato a Pastena: artificieri in azione, ipotesi di intimidazione legata a precedenti episodi di criminalità
SALERNO – Momenti di forte tensione domenica mattina nel quartiere Pastena, zona orientale della città. Una granata, avvolta nel nastro isolante nero, è stata rinvenuta davanti alla saracinesca di un autonoleggio di auto e moto, a pochi passi dalla fermata della metropolitana, dalla chiesa del Volto Santo e da un’area giochi frequentata da famiglie.
A dare l’allarme è stato un ragazzo di 19 anni, soldato salernitano in ferma iniziale nell’Esercito, che ha riconosciuto subito l’ordigno e ha contattato i carabinieri. L’intervento tempestivo ha evitato che la presenza della bomba generasse panico tra residenti e passanti.
L’area è stata immediatamente transennata dai militari della compagnia di Salerno, guidati dal maggiore Antonio Corvino. Sul posto anche polizia, artificieri e vigili urbani. La granata, priva di spoletta e di materiale esplosivo, è stata trasferita in cava e fatta brillare: si trattava di un dispositivo inerte, ma con chiaro valore intimidatorio.
Gli investigatori, coordinati dalla Procura, hanno aperto un’inchiesta. Le prime verifiche escludono la natura artigianale dell’ordigno, che appare di modello moderno e probabilmente proveniente dal mercato nero. Un dettaglio rilevante: la zona è coperta da diverse telecamere di videosorveglianza, i cui filmati sono ora al vaglio degli inquirenti.
I titolari dell’attività colpita sostengono di non aver ricevuto minacce, ma gli inquirenti stanno valutando un possibile legame con un fatto avvenuto lo scorso giugno: la sparatoria davanti a un bar di via Galloppo a Torrione, locale riconducibile a familiari degli imprenditori proprietari dell’autonoleggio.
Sul posto è intervenuto anche il sindaco Vincenzo Napoli, che ha incontrato i residenti per rassicurarli. «La città non può e non deve subire simili intimidazioni», ha dichiarato.
Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica e individuare chi abbia collocato la granata, in un episodio che sembra inserirsi in un più ampio contesto di tensioni criminali sul territorio.




