Il medico agropolese e il suo team vincono all’87° Congresso Italiano di Medicina del Lavoro con una ricerca innovativa che unisce cardiologia e intelligenza artificiale
Un lavoro nato tra gli ospedali di Vallo della Lucania e Agropoli ha conquistato la ribalta nazionale della ricerca scientifica. Il dottor Vincenzo Crispino, specialista in Medicina del Lavoro, ha ricevuto il premio per il miglior lavoro scientifico e-poster all’87° Congresso Italiano di Medicina del Lavoro, uno degli appuntamenti più importanti per la disciplina in Italia.
La ricerca premiata, selezionata tra oltre duecento studi provenienti da tutto il Paese, porta un titolo che dice già molto sul suo valore innovativo: “Heart and Overwork: approccio sinergico tra medicina del lavoro, cardiologia ed intelligenza artificiale per la salute dei lavoratori”. A firmarla è un gruppo di professionisti legati all’ASL Salerno, che hanno messo insieme competenze diverse per affrontare un tema cruciale: il rapporto tra sovraccarico lavorativo e salute cardiaca.
«La soddisfazione è grande – ha commentato Crispino – non solo a livello personale, ma soprattutto perché questo studio è nato qui, nel nostro DEA Vallo della Lucania-Agropoli. È la dimostrazione che anche dalla provincia si può contribuire in modo concreto al dibattito scientifico nazionale, portando intuizioni preziose per la tutela dei lavoratori».
Fondamentale è stato il lavoro di squadra. Crispino ha voluto ringraziare in particolare la cardiologa Annalaura Gismondi, il cui apporto è stato decisivo per la parte clinica, insieme ai medici competenti dell’ASL Salerno Salvatore Gaudiello, Chiara Di Stefano e Antinisca Di Feo.
Un riconoscimento che non è solo un traguardo personale, ma un segnale forte di come le realtà territoriali, quando riescono a fare rete, possano produrre ricerca di alto livello con ricadute concrete sulla salute delle persone


