Un atto vandalico nella notte devasta lo spazio per i bambini. Il sindaco Lanzara: “Colpita la comunità, ma non ci arrendiamo”, indagini in corso
Una notte di rabbia cieca ha cancellato in pochi minuti ciò che era stato pensato per regalare spensieratezza ai più piccoli. A Pontecagnano l’area giochi inaugurata da appena pochi giorni è stata distrutta dalle fiamme. Ignoti, secondo quanto ricostruito, hanno appiccato un incendio che ha devastato le strutture dedicate ai bambini, trasformando in cenere un luogo nato per la comunità.
“Un gesto vigliacco, criminale e senza alcuna giustificazione”, ha commentato il sindaco Giuseppe Lanzara, intervenuto poche ore dopo l’accaduto. “Non chiamatelo bullismo: è un atto barbarico contro la nostra comunità. Chi distrugge uno spazio pubblico non colpisce il sindaco o l’amministrazione, ma i bambini, le famiglie, i cittadini onesti che meritano luoghi sicuri e curati”.
L’area giochi incendiata rientrava in un progetto di riqualificazione cittadina avviato dall’amministrazione per rendere la città più vivibile e a misura di cittadino. Un investimento che, nelle parole del primo cittadino, rappresenta “il coraggio di costruire”, contrapposto alla “mano vile di chi brucia e devasta”.
Il sindaco ha poi lanciato un appello diretto ai cittadini: “Se qualcuno ha visto o sa qualcosa, lo segnali alle autorità. Solo insieme possiamo isolare chi odia la propria città e distrugge il bene comune. Ma una cosa sia chiara: noi non arretriamo di un solo passo. Ripristineremo quest’area giochi e ne realizzeremo altre, perché il futuro dei nostri bambini vale più della rabbia sterile di chi non ha rispetto per nulla e per nessuno”.
Sul posto sono intervenute subito le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini partendo dalle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. La comunità, intanto, si ritrova ferita ma determinata a rialzarsi, come sottolinea lo stesso Lanzara: “Questa città non si piega. Noi andiamo avanti, più determinati di prima”.


