Smantellata un’organizzazione specializzata nei furti in tabaccherie e rivendite di monopolio, oltre trenta colpi tra Sud e Centro Italia
Nuovo duro colpo alla criminalità predatoria. Anche Sala Consilina rientra tra i territori finiti nel mirino della banda specializzata nei furti ai danni di tabaccherie e rivendite di generi di monopolio, smantellata nelle ultime ore dai Carabinieri al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura di Potenza.
L’operazione ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di quattro soggetti ritenuti appartenenti ad un’organizzazione criminale attiva in più regioni italiane. Uno degli indagati è stato arrestato a Bologna, mentre altri tre risultano al momento irreperibili e sono attivamente ricercati dalle forze dell’ordine.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo avrebbe operato con modalità ben strutturate e pianificate, prendendo di mira soprattutto tabaccherie ed esercizi commerciali durante le ore notturne. Prima dei colpi, i componenti della banda avrebbero studiato abitudini dei titolari, sistemi di sicurezza e punti di accesso, per poi entrare in azione forzando serrande e ingressi.
Nel mirino dei malviventi sarebbero finiti tabacchi, denaro contante e gratta e vinci, con danni economici significativi per numerosi commercianti. Gli investigatori contestano complessivamente oltre trenta episodi tra furti consumati e tentati, avvenuti tra il 2023 e il 2024 in diverse località del Sud e del Centro Italia.
L’attività investigativa dei Carabinieri avrebbe consentito di ricostruire spostamenti, ruoli e responsabilità del gruppo, mettendo fine a una lunga scia di colpi che aveva generato forte preoccupazione anche tra gli esercenti del Vallo di Diano e del territorio di Sala Consilina.


