L’uomo, già colpito da un divieto di accesso a Piazza Amendola, avrebbe chiesto denaro con atteggiamenti minacciosi per far parcheggiare un’auto in zona vietata
SALERNO – Nonostante fosse già destinatario di un provvedimento che gli vietava l’accesso a Piazza Amendola e alle aree circostanti, Nello Diodato è tornato nel cuore di Salerno per riprendere la sua attività illegale di parcheggiatore abusivo. La sua presenza non è però passata inosservata: gli agenti della Polizia di Stato lo hanno sorpreso e arrestato con le accuse di tentata estorsione aggravata e inosservanza del divieto di accesso a un’area urbana (DACUR).
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe avvicinato un automobilista in cerca di un posto, chiedendogli con insistenza una somma di denaro per consentirgli di parcheggiare in un’area non autorizzata. Al rifiuto dell’automobilista, Diodato avrebbe assunto un atteggiamento minaccioso, nel tentativo di ottenere comunque il pagamento.
L’episodio, avvenuto lo scorso 4 ottobre, è solo l’ultimo di una serie di interventi mirati delle forze dell’ordine contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi che continuano a operare nelle zone più trafficate della città, in particolare nei pressi del lungomare e delle principali piazze del centro.
L’arresto di Diodato conferma l’impegno della Polizia di Stato nel contrastare comportamenti che, seppur apparentemente minori, incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini e sul decoro urbano.




