Due auto finiscono contro il cancello di un’abitazione: ferite due donne, sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia Locale
Un altro schianto, nello stesso punto dove qualche settimana fa si è consumata una tragedia. A Capaccio Paestum, l’incrocio tra via Magna Graecia e via Laghetto continua a essere un tratto di strada temuto dai residenti. Qui, la viabilità si trasforma troppo spesso in pericolo, e l’ennesimo incidente avvenuto questa mattina riaccende le richieste di maggiore sicurezza.
Intorno alle 13, due auto, una Fiat Punto e una Kia, si sono scontrate finendo contro il cancello di un’abitazione che si trova proprio all’angolo dell’incrocio. Un impatto violento, che ha fatto rivivere paure e ricordi dolorosi a chi abita in quella casa. Solo poche settimane fa, il 19 ottobre, nello stesso punto era morta Anna Palladino, una donna di 70 anni, coinvolta in un tragico scontro con una Fiat 500 su cui viaggiavano due giovani salernitane.
Anche oggi il bilancio è di feriti: due donne del posto hanno riportato contusioni, e una ragazza è stata trasferita in ospedale per accertamenti. Sul luogo del sinistro sono intervenuti la Polizia Municipale, che ha effettuato i rilievi, e le ambulanze della Croce Rossa e del Valcalore.
La comunità locale non nasconde la frustrazione. Da anni gli abitanti denunciano l’alta velocità delle auto che percorrono il tratto che collega Capaccio Scalo con Paestum e chiedono misure di sicurezza adeguate: segnaletica più chiara, controlli più frequenti, eventuali interventi strutturali. L’incrocio, già teatro di diversi episodi gravi, è considerato un punto critico della viabilità locale.
Per chi vive lì, la paura è diventata quotidianità. Il cancello dell’abitazione danneggiata porta i segni di più impatti negli anni. E la comunità si interroga ancora una volta su quanto sia necessario intervenire prima che un altro incidente diventi, di nuovo, tragedia.




