La Ugl denuncia turni “massacranti”, ferie caotiche e personale sempre più ridotto, cresce la preoccupazione per la tenuta del servizio pubblico nel periodo natalizio
Undici autisti esperti hanno lasciato Busitalia Campania in poche settimane. È l’ultimo segnale di un malessere che, secondo i sindacati, da anni attraversa l’azienda e oggi esplode con dati difficili da ignorare.
A denunciarlo è la Ugl Trasporti, che parla apertamente di una “fuga dei conducenti”. Un fenomeno che non riguarda solo i nuovi assunti – molti rinunciano al contratto prima ancora della firma – ma anche lavoratori con oltre vent’anni di servizio. Nel mese in corso, ben undici conducenti over 40 hanno deciso di dimettersi.
Secondo le segnalazioni interne riportate dal sindacato, le ragioni principali sarebbero una gestione aziendale sempre più segnata da sovraccarichi di lavoro e turni definiti dagli stessi autisti come “massacranti”. Una condizione che, nel tempo, avrebbe reso quasi impossibile la conciliazione tra vita privata e impegni professionali.
Tra i punti più critici emerge la gestione delle ferie. La pianificazione sarebbe spesso caotica, con concessioni o dinieghi comunicati solo il giorno precedente, insieme alla pubblicazione del servizio giornaliero. Una modalità che, sostiene la Ugl, compromette in modo pesante l’organizzazione familiare dei conducenti.
La carenza di personale, sempre più evidente, rischia ora di riflettersi anche sul servizio pubblico. Con l’arrivo del periodo natalizio, tradizionalmente complesso per la gestione dei turni, aumentano le preoccupazioni sulla copertura delle linee e sulla possibilità di garantire ferie al personale rimasto.
Il recente cambio ai vertici dell’azienda alimenta l’attesa di una svolta. La Ugl Trasporti chiede interventi immediati: nuove assunzioni – anche a tempo determinato –, una gestione più equilibrata dei turni, comunicazioni puntuali sulle ferie e, soprattutto, un alleggerimento del carico di lavoro degli operatori di esercizio.
Il sindacato ribadisce di voler restare accanto ai lavoratori di Busitalia Campania e sollecita l’azienda a risolvere problematiche che, da troppo tempo, pesano sul personale e mettono a rischio un servizio essenziale per i cittadini.


