I consiglieri del Gruppo Territoriale di Vallo della Lucania portano nei Consigli comunali la proposta per una sanità di prossimità più equa ed efficiente
Il Movimento 5 Stelle porta ufficialmente nelle istituzioni locali la proposta di istituire una Seconda ASL nel Sud della provincia di Salerno. È stata infatti depositata una mozione di indirizzo nei rispettivi Consigli comunali dai consiglieri del Gruppo Territoriale di Vallo della Lucania, con l’obiettivo di avviare una riorganizzazione del sistema sanitario provinciale.
A firmare l’atto sono Iolanda Molinaro (Vallo della Lucania), Luca De Feo (Castelnuovo Cilento), Fulvio Di Matteo (Orria), Alberico Sorrentino (San Giovanni a Piro), Pasqualino Cirillo (Perito) e Leonardo Vaccaro (Omignano). Con la mozione, i consiglieri impegnano le amministrazioni comunali a sostenere formalmente presso la Regione Campania la creazione di una nuova ASL competente sui territori del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni.
«Non si tratta di uno slogan, ma di un atto politico concreto che nasce dal basso – spiegano i consiglieri del M5S – dall’ascolto dei cittadini e dal confronto con gli operatori sanitari che ogni giorno affrontano le criticità di un sistema troppo accentrato». Un modello che, secondo il Movimento, ha progressivamente allontanato i servizi sanitari dai territori, penalizzando soprattutto le aree interne, dove distanze e carenze infrastrutturali rendono più difficile l’accesso alle cure.
La proposta mira a una sanità di prossimità, più efficiente ed equa, senza aumenti di spesa e senza nuovi sprechi. L’obiettivo è una diversa organizzazione delle risorse già esistenti, valorizzando strutture e professionalità presenti sul territorio. Un percorso avviato già nell’agosto 2025 dal Gruppo Territoriale M5S di Vallo della Lucania, frutto di oltre un anno di lavoro con esperti e operatori sanitari e sostenuto anche dal sindacato Nursind.
La proposta è stata inoltre portata all’attenzione del neogovernatore della Campania Roberto Fico, prima dall’ex presidente della Commissione Aree Interne Michele Cammarano e successivamente dalla portavoce al Senato Felicia Gaudiano.
«Ora – concludono i consiglieri – lavoriamo affinché tutte le amministrazioni del territorio facciano propria questa battaglia, per costruire una posizione unitaria da portare in Regione. La salute non può dipendere dalla distanza da un capoluogo: deve tornare ad essere un diritto reale per tutti».
