Governance condivisa e brand unico per Alta Irpinia, Alto Matese, Cilento Interno, Fortore, SETA, Tammaro Titerno e Vallo di Diano: nasce una nuova visione di sviluppo territoriale
Unire le forze, superare i confini amministrativi e costruire una strategia comune per il futuro delle Aree Interne della Campania. È questo l’obiettivo del Meeting delle Aree Interne della Campania, in programma martedì 28 gennaio 2026, dalle 9:30 alle 13:00, presso l’Hotel Terme Capasso di Contursi Terme.
L’appuntamento segna un passaggio di grande rilievo strategico, perché rappresenta la conclusione di un percorso pionieristico e senza precedenti: per la prima volta, le sette Aree Interne campane — Alta Irpinia, Alto Matese, Cilento Interno, Fortore Beneventano, Sele Tanagro Alburni (SETA), Tammaro Titerno e Vallo di Diano — hanno lavorato in maniera strutturata attraverso una delega formale alla Comunità Montana Vallo di Diano, ente capofila del progetto di comunicazione coordinata.
Da questo lavoro condiviso nasce il brand “CAMPANIA INterna”, pensato per rafforzare la promozione turistica integrata, valorizzare il patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico e posizionare le Aree Interne all’interno dei sistemi turistici regionali con un’identità chiara, riconoscibile e unitaria.
«Con “CAMPANIA INterna” abbiamo rotto gli schemi, unendo le sette SNAI regionali in un’unica grande visione turistica» spiega Antonio Pagliarulo, vicepresidente della Comunità Montana Vallo di Diano con delega al Turismo. «Grazie alla collaborazione coordinata dalla Comunità Montana Vallo di Diano, abbiamo moltiplicato la visibilità, portando le nostre eccellenze a Matera e Rimini. È un segnale forte: le aree interne campane oggi non si limitano a resistere, ma scelgono di essere protagoniste di un cambiamento che individua finalmente i nostri punti di forza e le reali aree di miglioramento».
All’incontro prenderanno parte Enzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania, e Vittorio Esposito, presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, insieme ai sindaci, ai presidenti degli enti capofila e ai referenti tecnici delle sette Aree Interne.
Dopo l’accoglienza e i saluti istituzionali, il cuore della giornata sarà la tavola rotonda tra le sette Aree Interne, un momento di confronto sulle best practice, sui risultati raggiunti grazie alla comunicazione coordinata e sui prodotti editoriali già realizzati. Tra i focus tematici: integrazione tra sistemi turistici locali e posizionamento regionale, modelli di gestione sostenibile del patrimonio culturale e ambientale, valorizzazione della rete dei cammini e delle risorse diffuse.
Le conclusioni saranno affidate a Vittorio Esposito ed Enzo Maraio, con lo sguardo rivolto ai prossimi passi per il consolidamento della rete delle Aree Interne e per il rafforzamento di una visione comune di sviluppo territoriale, capace di trasformare le aree interne da territori marginali a protagonisti delle politiche regionali.




