Malore sulla spiaggia del Pozzallo, intervento delicato nell’Area Marina Protetta degli Infreschi, decisivo il recupero con verricello e il trasferimento al Ruggi
Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi a Marina di Camerota, dove una escursionista americana di 51 anni è stata tratta in salvo sulla spiaggia del Pozzallo, uno dei tratti più suggestivi ma anche più impervi della costa cilentana.
Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe stata colta da un malore improvviso, cadendo e riportando un trauma cranico. Sul posto si è reso necessario l’intervento dell’eliambulanza: la turista è stata imbracata e recuperata tramite verricello, operazione complessa resa indispensabile dalla conformazione del territorio.
La spiaggia, infatti, si trova all’interno dell’Area Marina Protetta degli Infreschi ed è raggiungibile esclusivamente via mare o attraverso sentieri escursionistici, rendendo difficoltoso l’accesso ai mezzi di soccorso tradizionali.
Dopo il recupero, la 51enne è stata trasportata d’urgenza all’ospedale “Ruggi” di Salerno. Oltre al trauma cranico, ha riportato escoriazioni a un braccio, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.
Un intervento rapido e coordinato che conferma ancora una volta l’importanza dei soccorsi aerei nelle aree più isolate del territorio cilentano, dove anche un episodio apparentemente gestibile può trasformarsi in un’operazione ad alta complessità.


