Controlli della Polizia Municipale in via La Pila, contestate gravi violazioni ambientali su reflui e rifiuti, area sottoposta a sequestro
Prosegue l’attività di controllo ambientale sul territorio di Capaccio Paestum, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Paolino. Nella giornata di domenica, gli agenti della Polizia Municipale, diretti dal comandante, maggiore Antonio Rinaldi, hanno eseguito il sequestro penale di un’azienda zootecnica situata in via La Pila, specializzata nell’allevamento bufalino e nella produzione di latte crudo.
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio finalizzato a verificare la corretta gestione e la tracciabilità dei reflui zootecnici, tra liquami e letami, con l’obiettivo di prevenire rischi di contaminazione delle falde acquifere da nitrati e limitare le emissioni nocive di ammoniaca nell’atmosfera.
Nel corso dell’ispezione, effettuata in un’area di circa 4mila metri quadrati che ospitava circa 260 capi bufalini, sarebbero emerse gravi violazioni al Testo Unico dell’Ambiente, il decreto legislativo 152 del 2006. In particolare, in uno dei paddock sarebbe stata accertata un’ingente perdita d’acqua che provocava la dispersione incontrollata di liquami sul suolo circostante, senza adeguati sistemi di canalizzazione o contenimento.
Durante i controlli sarebbero stati inoltre rinvenuti due depositi di rifiuti speciali non pericolosi gestiti in modo illecito. Sul fronte documentale, l’azienda sarebbe risultata priva del Piano di Utilizzazione Agronomica e dei registri obbligatori relativi allo spandimento dei reflui.
Le contestazioni mosse riguardano lo scarico non autorizzato di reflui, l’abbandono incontrollato e la gestione illecita di rifiuti. Inoltre, sarebbe stata ipotizzata anche la fattispecie di reato di inquinamento ambientale, prevista dall’articolo 452 bis del codice penale, per il potenziale deterioramento del suolo e delle acque.
L’area di sedime dell’azienda e il fondo agricolo sono stati sottoposti a sequestro. L’Ufficio Ambiente del Comune avvierà ora il procedimento amministrativo per la bonifica del sito, passaggio preliminare all’emissione dell’ordinanza sindacale ai sensi dell’articolo 192 del decreto legislativo 152 del 2006.
Netta la posizione del sindaco Gaetano Paolino, che ha commentato l’operazione ribadendo la linea dell’amministrazione: tutela rigorosa dell’ambiente e nessuna tolleranza verso comportamenti ritenuti lesivi della salute pubblica e del patrimonio naturale, pur nel sostegno al comparto zootecnico regolare del territorio.


