Aliberti, Galluzzo, Somma e Del Mastro annunciano un’interrogazione sulla Via del Mare e chiamano in causa la gestione della Provincia
La manutenzione delle strade provinciali torna al centro del confronto politico a Palazzo Sant’Agostino. Dopo le dichiarazioni del sindaco di Pollica, Stefano Pisani, sulle criticità della viabilità, arriva la replica del gruppo di centrodestra in Provincia di Salerno.
A intervenire sono Pasquale Aliberti e Giustina Galluzzo per Forza Italia, Antonio Somma e Modesto Del Mastro per Fratelli d’Italia, che ribadiscono la disponibilità a raccogliere le istanze provenienti dai territori e a portarle con forza all’attenzione dell’amministrazione provinciale.
Il centrodestra, però, respinge ogni tentativo di spostare le responsabilità. Secondo i consiglieri, le difficoltà della rete viaria provinciale non nascono oggi, ma sono il risultato di una gestione lunga anni.
“Ricordiamo al primo cittadino che da oltre quindici anni la Provincia di Salerno è governata dal centrosinistra, ovvero dalla stessa area politica alla quale egli appartiene”, dichiarano i rappresentanti del centrodestra. Una presa di posizione netta, con cui viene sottolineato come le condizioni delle strade provinciali, soprattutto nelle aree interne e lungo la fascia costiera, siano da tempo sotto gli occhi di cittadini e amministratori.
Per il gruppo di opposizione, sarebbero servite programmazione, investimenti strutturali e manutenzione costante, non interventi sporadici o dichiarazioni arrivate solo a emergenza conclamata.
La vicenda assume anche un risvolto operativo. I consiglieri annunciano infatti di aver predisposto un’interrogazione alla Provincia di Salerno per chiedere chiarimenti sul programma dei lavori relativi alla Via del Mare, arteria strategica per il collegamento e la mobilità del territorio cilentano.
“Il nostro obiettivo resta quello di dare risposte concrete ai cittadini, superando polemiche sterili e lavorando affinché la sicurezza delle strade provinciali diventi finalmente una priorità reale nell’agenda dell’amministrazione provinciale”, concludono Aliberti, Galluzzo, Somma e Del Mastro.
La questione, dunque, si sposta dal piano della denuncia politica a quello degli atti formali. Ora toccherà alla Provincia chiarire tempi, interventi previsti e priorità sulla manutenzione di una rete viaria che continua a rappresentare uno dei nodi più delicati per le comunità del Cilento.


