Slitta ancora la riapertura dell’ufficio postale di San Marco di Castellabate, Marco Rizzo duro contro Poste Italiane: “Disagi enormi per cittadini e attività”
L’ufficio postale di San Marco di Castellabate resterà chiuso fino al prossimo 14 agosto. Una decisione che ha scatenato la dura reazione del sindaco Marco Rizzo, che parla apertamente di situazione “gravissima” e punta il dito contro il nuovo rinvio comunicato da Poste Italiane.
Il primo cittadino ha reso nota la comunicazione ricevuta nella giornata di ieri, sottolineando come la precedente riapertura fosse stata indicata per il 13 maggio. Uno slittamento di altri tre mesi che, secondo l’amministrazione comunale, rischia di mettere in seria difficoltà residenti, anziani, famiglie e attività commerciali, soprattutto in vista dell’imminente stagione estiva.
Nel documento trasmesso da Poste Italiane si legge:
“Con la presente si comunica che, al fine di eseguire urgenti e improrogabili lavori manutentivi straordinari per la messa in sicurezza del sito, l’Ufficio Postale di San Marco sito in Via Carlo De Angelis n. 26 sarà temporaneamente chiuso al pubblico dal giorno 13 aprile fino al giorno 14 agosto p.v.”
La nota specifica inoltre che durante il periodo di chiusura i servizi saranno garantiti presso l’ufficio postale di Santa Maria di Castellabate, in Via Salerno 8, operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 13:35 e il sabato dalle 8:20 alle 12:35, con ATM disponibile.
Durissimo il commento del sindaco Marco Rizzo, che accusa Poste Italiane di non aver fornito risposte adeguate alle esigenze del territorio.
“Questo rappresenta un fatto gravissimo e del tutto inaccettabile”, afferma il primo cittadino, evidenziando come il Comune si sia mosso sin dal primo momento con richieste ufficiali e soluzioni alternative immediate, compresa la disponibilità di immobili per evitare l’interruzione del servizio.
Nel mirino del sindaco finiscono anche quelli che definisce “proclami” e “iniziative annunciate con enfasi” da parte di chi starebbe tentando di intestarsi la battaglia politica sulla vicenda.
Rizzo annuncia inoltre di aver inviato una nuova nota ufficiale ai vertici operativi di Poste Italiane chiedendo “l’attivazione urgente e immediata di una soluzione idonea” per garantire il servizio sul territorio senza ulteriori sacrifici per la cittadinanza.
La vicenda rischia ora di trasformarsi in un caso politico e sociale nel cuore della stagione turistica, con centinaia di cittadini costretti a spostarsi verso Santa Maria di Castellabate per usufruire dei servizi postali.




